Open Arms: Pm Ferrara, 'obbligo salvataggio previsto da diritto internazionale'

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Palermo, 20 mar. (Adnkronos) – "Gli obblighi di diritto internazionale che gravano sullo Stato italiano, dal punto dista normativo, fanno ritenere che sussisteva l'obbligo di salvataggio da parte del comandante della nave e della cooperazione dello Stato italiano. Un provvedimento negativo di accesso avrebbe determinato una violazione alla Convenzione di Ginevra e della convenzione sui rifugiati". Lo ha detto il pm della Procura di Palermo Geri Ferrara, nel corso della discussione nell'udienza preliminare a carico di Matteo Salvini sul caso Open Arms. "Vi è la violazione della Legge Zampa che prevede in ogni caso il diritto dei minori non accompagnati di essere accolti in strutture idoenee ai minori di età vietandone in modo assoluto il respingimento e l'espulsione", ha detto il magistrato che da anni si occupa di immigrazione.

E' lo stesso magistrato della Dda di Palermo ad aggiungere che "la convenzione Sar prevede che qualora le parti vengono informate che una persona è in pericolo in mare le autorità responsabili adottano le misure necessarie per fornire l'assistenza". "La stessa convenzione di salvataggio prevede una minima variazione della rotta". "Il principio base – per il pm Ferrara -è quello di garantire che un luogo sicuro venga fornito. Le indicazioni ai Paesi sono quelle di coordinare le operazioni di recupero, lo sbarco dei sopravvissuti, la consegna dei sopravvissuti in un luogo sicuro".