Open Arms, processo: al via udienza di Salvini a Palermo

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E' iniziata nell'aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo l'udienza preliminare del processo a carico dell'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini accusato di sequestro di persona e omissione di atti di ufficio per la vicenda Open Arms.

In aula c'è anche il Procuratore capo Francesco Lo Voi, oltre all'aggiunto Marzia Sabella e il pm Geri Ferrara. Salvini, arrivato al bunker poco dopo le 9.30, è difeso dall'avvocato Giulia Bongiorno, l'ex ministra leghista.

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Furgoni blindati della polizia e dei carabinieri, agenti ovunque, transenne per impedire l'accesso a chi non è accreditato. E' blindata la zona attorno all'aula bunker. Ammessi solo gli avvocati, le parti civili e i giornalisti accreditati.

"Buongiorno da Palermo, mi porto avanti con le ottime arance siciliane", ha scritto stamattina su Twitter il leader della Lega, postando una sua foto con in mano un'arancia.

Il gup di Palermo Lorenzo Jannelli ha ammesso tutte le parti civili del procedimento a carico di Salvini, come annunciato dopo la camera di consiglio. Valutate le richieste avanzate da 7 migranti, tra cui un minore, e undici tra associazioni e altre parti. Si tratta di: Legambiente, Arci, Ciss, Associazione studi giuridici, Giuristi democratici, Cittadinanza attiva, Open Arms, Mediterranea, AccoglieRete, Oscar Camps e il capitano della nave.

La Procura di Palermo ha chiesto al gup di rettificare sul capo di imputazione il numero dei migranti sequestrati. Da 107 a 147, come si apprende.

"Non è stata una decisione individuale di Salvini ma dell’intero governo a vietare l’approdo della nave Open Arms", ha ribadito davanti al gup Lorenzo Jannelli la difesa del leader leghista. Nell'udienza preliminare è stata chiesta, come apprende l'Adnkronos, la produzione di alcuni documenti tra cui la deposizione dell'ex ministro Danilo Toninelli a Catania e i contenuti di una pen drive dove ci sono comunicazioni, mail, libri di bordo della Open Arms. Chiesta anche la produzione del contratto di governo tra M5S e Lega. Il procuratore capo Lo Voi non si è opposto alla richiesta della difesa di Salvini.

"151 persone, 21 giorni di attesa, 40 persone evacuate per fragilità fisiche e psichiche. Un rapporto dettagliato di Emergency su condizioni psicologiche a bordo. Qualcuno deve rispondere di tutto questo, ci auguriamo che sia fatta giustizia", ha scritto la ong Open Arms su Twitter.

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Intanto, davanti all'aula bunker, presidio pacifico di attivisti e associazioni. Esposti striscioni con su scritto: "Palermo per l'accoglienza e la solidarieta'" e "Processo all'odio". Gli attivisti sono in tutto una ventina.