Open Arms, Richard Gere: nuova legge sicurezza molto inquietante

Open Arms, Richard Gere: nuova legge sicurezza molto inquietante

Lampedusa, 10 ago. (askanews) – Il decreto sicurezza bis, ora legge, che prevede la confisca delle navi che sbarcheranno in Italia violando il divieto del ministero e multe fino a un milione di euro, preoccupa, e non poco, Richard Gere.

“Ero in vacanza con i miei amici a Roma e ho sentito di questa nuova legge molto inquietante. Così ho chiesto ai miei amici di Open Arms, cosa pensate di fare contro questa legge?”.

Non è stato facile, inoltre, trovare una barca per rifornire di acqua e provviste la nave Open Arms, attualmente in mare con 160 migranti, 39 imbarcati questa notte e 121 in attesa da 10 giorni dell’autorizzazione a sbarcare nel porto più vicino. Negli italiani qualcosa è cambiato, ha detto l’attore hollywoodiano e attivista per i diritti umani, oggi in conferenza stampa a Lampedusa assieme ai responsabili della ong spagnola e a Chef Rubio.

“Stavano finendo l’acqua e il cibo, è molto importante che portiamo loro acqua e cibo, ci sarà un’altra barca ad approviggionarli fra 5-6 giorni”.

Chef Rubio torna a parlare delle difficoltà avute per avere una barca:

“Una persona, un fratello che purtroppo per delle minacce non ci ha potuto portare in barca, una persona rispettabilissima, un altro se ne è fottuto e ci ha dato la barca. È il sistema che va scardinato”.

Sul fatto che alla nave non viene concesso lo sbarco, il presidente di Open Arms Italia Riccardo Gatti ha annunciato di avere presentato alla Procura di

Roma e di Agrigento un esposto denuncia chiedendo di verificare se questa situazione non rappresenti una fattispecie di reato. E nel caso individuare i responsabili”.