Open Arms salva 74 persone: due naufraghi si sono lanciati in acqua

Open Arms

Open Arms ha soccorso 74 migranti in mare, tra cui donne e bambini. Due migranti, inoltre, si sono lanciati in acqua e sono stati prontamente salvati. Poco prima l’Ong aveva prestato soccorso ad altri 44 uomini.

Open Arms ha soccorso 74 migranti

Open Arms è una delle Ong più attive sul fronte migratorio e il suo nome è stato negli ultimi mesi al centro dell’attenzione per via di un episodio di tensione tra l’esecutivo Conte I, con Matteo Salvini in qualità di ministro dell’interno e di vicepremier, ed un’organizzazione non governativa. In base a quanto si evince ad un post pubblicato sui social network, Open Arms ha prestato soccorso a 74 migranti. “Operazione molto complessa. 74 persone, donne, donne incinta, bambini e neonati, in stato di shock. Una motovedetta libica con atteggiamento ostile era presente sul posto”, ha infatti informato attraverso un tweet la stessa Ong. Due dei migranti, “presi da loro a bordo, si sono lanciati in acqua e li abbiamo soccorsi“.

Un salvataggio, quello svolto da Open Arms, avvenuto dopo un’altra operazione di soccorso che ha avuto luogo nel pomeriggio. La nave, infatti, non ha avuto il tempo di tornare in mare che già si è messa all’opera. Salpata il 9 gennaio, dal porto di Siracusa, ha soccorso al largo della Libia 44 persone. Si tratta di migranti, tutti uomini, a bordo di una piccola imbarcazione alla deriva da due giorni, Sempre attraverso Twitter, Open Arms ha infatti dichiarato: “Abbiamo effettuato soccorso di piccola imbarcazione in condizioni critiche con 44 uomini in stato di ipotermia grave. Da 2 giorni viaggiavano alla deriva. Senza benzina, iniziavano a imbarcare acqua. Dimenticati dalla UE, ora in salvo a bordo”.