Open Arms, Salvini: caro giudice ma chi ti paga lo stipendio?

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Roma, 14 ago. (askanews) - "Nella giornata del riposo io vado in quella che è la mia famiglia, in trincea a Castel Volturno" per combattere mafia e camorra. Così Matteo Salvini in comizio a La Spezia, un comizio come sempre ritrasmesso in diretta sulla sua pagina Facebook.

Il ministro dell'Interno è tornato sul caso Open Arms, la nave carica di migranti in navigazione verso Lampedusa dopo una sentenza del Tar del Lazio: "Solo in Italia una nave spagnola di una ong spagnola in acque maltesi e c'è il tribunale amministrativo del Lazio che dice che deve sbarcare in Italia. Ovviamente hanno chiesto il permesso al mio ministero di sbarcare e la risposta è stata no, no, no. Ne sono arrivati già a sufficienza di clandestini. Io non sono un complottista eh, ma l'accerchiamento..."

"Un giudice in Italia con una nave straniera in acque straniere dice che io non posso vietare l'ingresso su suolo italiano. Ma con chi sta questo giudice? Lo dico col massimo rispetto per l'indipendenza della magistratura. Ma caro giudice chi te lo paga lo stipendio? Gli spagnoli, i maltesi o gli italiani?" ha proseguito il leader della Lega.

Mentre il ministro dell'Interno parla e i suoi sostenitori lo acclamano, sul fondo della piazza spezzina qualche centinaio di manifestanti al di là di un cordone di polizia continua a contestarlo urlando slogan.