Open Arms, ong rifiuta l'offerta della Spagna. Salvini: "Inaccettabile"

Open Arms, Salvini: "Non mi fate paura, mi fate pena" (REUTERS/Remo Casilli)

Dopo il braccio di ferro con il premier Conte per lo sbarco a Lampedusa dei 27 minori della Open Arms, Matteo Salvini torna ad attaccare l’ong, affidando ai social parole piuttosto forti e minacciose che non sono affatto piaciute al premier spagnolo Pedro Sanchez.

La Spagna ha comunicato di voler accogliere i 107 migranti in Andalusia ma Open Arms ha fatto presente che “dopo 17 giorni in mare con 107 persone stremate e la situazione di emergenza a bordo non siamo in grado di affrontare 7 giorni di mare”. Un portavoce della ong ha dichiarato: “Dobbiamo sbarcare ora".

"La Ong spagnola rifiuta il porto offerto dalla Spagna!” tuona Matteo Salvini su Twitter. “Incredibile e inaccettabile, organizzano crociere turistiche e decidono loro dove sbarcare??? Io non mollo, l'Italia non è più il campo profughi d'Europa".

Botta e risposta tra Salvini e Open Arms

"Da 17 giorni, invece di andare in un porto spagnolo, questi 'signori' tengono in ostaggio gli immigrati a bordo (fra cui finti malati e finti minorenni) solo per attaccare e provocare me e l'Italia. Non mi fate paura, mi fate pena. Io non mollo". Il ministro dell'Interno Salvini, replicando al tweet della Open Arms, non usa mezzi termini e attacca i volontari. L'organizzazione non governativa sul proprio account dello stesso social aveva infatti scritto: "Giorno 17. Miserabile. Miserabile è chi utilizza 107 esseri umani 'senza nome' e dei volontari come ostaggi per fare propaganda xenofoba e razzista. Complici, tutti quelli che lo permettono e si prendono gioco del loro dolore".

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Scontro Italia-Spagna

"L'inconcepibile risposta delle autorità italiane, e in particolare del suo ministro dell'Interno Matteo Salvini, di chiudere tutti i suoi porti e le difficoltà esposte da altri paesi del Mediterraneo centrale, hanno portato la Spagna a guidare nuovamente la risposta alla crisi umanitaria". E' quanto afferma, come riporta El Pais, un comunicato della presidenza spagnola, nel quale si annuncia la decisione del premier Pedro Sanchez di accogliere l'Open Arms in Andalusia. Madrid fa inoltre sapere di “non escludere un ricorso alla Corte de L'Aia a fronte di una flagrante violazione della Convenzione sul diritto del mare e del diritto internazionale da parte dell’Italia”.

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"Chi l'ha dura la vince - ha replicato, in diretta Facebook, Matteo Salvini - La Spagna ha aperto i porti. Non ho risposto agli insulti, alle minacce di morte. Si ragiona con calma e si lavora da ministro". E ancora: “Sulla Open Arms è intervenuto il premier, il Tar, tutti. Poi scendono e molti degli sbarcati non erano minorenni, non c'era nessuna emergenza igienico-sanitaria. Qualsiasi ministro avrebbe mollato, ma io no. Devo finire in galera perché difendo i confini dell'Italia? Lo farò a testa alta".

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