Open Arms, Salvini a Palermo per udienza preliminare del processo

Red
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Palermo, 20 mar. (askanews) - Riprenderà stamani a Palermo la fase preliminare del processo che vede accusato l'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini di sequestro di persona e omissione di atti d'ufficio per il caso che coinvolse la nave Open Arms nell'agosto del 2019. L'udienza, presieduta dal gup Lorenzo Iannelli, si svolgerà nell'aula bunker del carcere Ucciardone.

Dopo aver soccorso 163 persone durante tre diverse operazioni di salvataggio, la nave Open Arms rimase 21 giorni in mare prima di raggiungere una zona sicura di fronte all'isola di Lampedusa. Dopo aver accolto tutte le 18 richieste di costituzione di parte civile presentate nel corso della prima udienza del 9 gennaio scorso, il gup aveva deciso il rinvio a domani per consentire la traduzione di alcuni documenti ritenuti importanti, come richiesto dell'avvocato di Salvini, Giulia Bongiorno.

"Sarò di nuovo in Tribunale a Palermo, nell'Aula dove di solito si processano i mafiosi, accusato di aver 'sequestrato' 147 immigrati a bordo di una nave spagnola - ha scritto il leader della Lega su Facebook -. I sindaci (ovviamente di sinistra) di Palermo e di Barcellona hanno costituito le loro città parti civili contro di me... Ma vi pare normale?!? Come sempre andrò in quel Tribunale a testa alta, orgoglioso di aver fatto il mio dovere da ministro, nel rispetto della legge e a difesa della sicurezza del mio Paese. Grazie per il vostro affetto, per me prezioso".

E al segretario leghista ha inviato una lettera aperta Biagio Conte, frate laico di Palermo che da tanti anni si spende nel soccorso e l'assistenza dei bisognosi. "Carissimo Salvini, spero tanto e speriamo tantissimo che darai una giusta svolta al tuo modo di vivere questa preziosa vita terrena. 'Perché è amando che salveremo l'Umanità', testimonia Raoul Follereau. Carissimo Salvini - scrive fratello Biagio Conte - hai il dovere di aiutare e soccorrere chi è in difficoltà; è doveroso porgere la mano a chi sta per affondare per salvarlo; così facendo, ti salvi anche tu, Salvini. Attenzione il respingimento è un brutto gesto di disumanizzazione, non è giusto respingere il nostro prossimo cioè il nostro simile". Fondatore della Missione Speranza e Carità di Palermo, che ospita circa 400 persone in difficoltà, Biagio Conte da 31 giorni è sul sagrato della cattedrale di Palermo in digiuno e in preghiera anche per i diritti dei migranti.