Open Arms, sbarco urgente per 9 migranti. Scontro Conte-Salvini

Open Arms, sbarco urgente per 9 migranti. Scontro Conte-Salvini

Roma, 16 ago. (askanews) – Sbarco urgente per motivi sanitari di 9 migranti a bordo della Open Arms, la nave della Ong spagnola che da 15 giorni si trova in mare con 147 migranti a bordo e su cui si consuma l’ennesimo scontro istituzionale. La nave è giunta il 15 mattina di fronte a Lampedusa.

Scrive la Open Arms su Twitter: realizzata questa notte l’evacuazione urgente di 3 persone e un accompagnatore per complicazioni mediche che richiedono cure specializzate. Tutte le persone a bordo devono essere fatte sbarcare urgentemente. L’umanità lo impone”.

Il 15 agosto altre cinque persone erano state fatte sbarcare per cause psicologiche. “Il diritto sta morendo – scrive ancora la Open Arms – no allo sbarco col contagocce. L’umanità prevarrà su questa follia”.

Dopo il via libera del Tar il 14 agosto all’ingresso in porto con la sospensione del primo provvedimento del ministro dell’interno, Matteo Salvini, che bloccava lo sbarco dei migranti, il vicepremier ha firmato un nuovo decreto ministeriale, provvedimento che però questa volta non è stato controfirmato dai colleghi di governo, Elisabetta Trenta, ministro della Difesa, e Danilo Toninelli, ministro dei Trasporti.

A bordo della nave, dove i migranti – rimasti in 134 – hanno passato la loro quindicesima notte, la situazione è piuttosto grave sia dal punto di vista igienico sanitario, che psicologico.

E la questione è diventata il fulcro dello scontro della crisi di governo. Anche il premier Giuseppe Conte ha chiesto a Salvini di far sbarcare i migranti e in particolare i molti minori presenti a bordo. Ma il ministro dell’Interno insiste: “Il presidente Conte ha fatto uno sfogo umorale. È mio dovere rispondere in base alle leggi e alle convenzioni internazionali. Riassumo quello che i nostri giuristi hanno messo per iscritto in tre pagine. Una nave straniera, in acque internazionali, non si capisce che attinenza abbia con l’Italia”.

“Ricordo che i primi migranti soccorsi dalla Open Arms risalgono al primo di agosto. Oggi è il 15, in 15 giorni sarebbero andati e tornati dalla Spagna per tre volte”.