Open Arms, turisti si fanno selfie mentre i migranti annaspano in mare

open arms migranti selfie

Dalla Open Arms decine di migranti si gettano in mare. Mentre i naufraghi annaspano in acqua in attesa della Guardia costiera che li ha poi soccorsi i turisti sulla costa vicina, quella di Cala Francese, si fanno dei selfie per immortalare la scena.

Migranti si gettano in mare

“Le persone continuano a gettarsi in acqua. I nostri soccorritori, la nostra rhib, guardacoste e guardia di finanza soccorrono e provano a controllare la situazione. La sopportazione è al limite” denuncia sui social l’equipaggio della Open Arms. Nella serata di lunedì 19 agosto 2019 la Ong avvertiva infatti: “La situazione a bordo si complica ogni minuto. Autorizzata evacuazione di otto persone bisognose di assistenza urgente e un accompagnatore. – aggiungendo – Chi non vuole vedere la situazione insostenibile a bordo è incapace di provare empatía per il dolore degli altri“.

Poche ore più tardi, alle luci dell’alba di martedì 20 agosto 2019, “un uomo si è gettato in acqua cercando di raggiungere la terra davanti a lui. Nel mezzo, un donna con attacco di panico”, informa sempre al Open Arms. Verso le undici della mattina è stato invece un gruppo di 11 migranti a gettarsi in acqua. Soccorsi, sono stati quindi portati sulla terraferma. Forse con la speranza di toccare finalmente il suolo, poco dopo almeno altri cinque naufraghi si sono tuffati in mare dalla nave. A recuperali è stata una motovedetta della Guardia costiera.

Selfie con naufraghi che annaspano

A rendere la situazione ancor più inquietante il fatto che dalla costa di Cala Francese, a poche decine di metri da dove i migranti annaspavano in acqua, decine di turisti si sono radunati non solo per assistere alla scena ma per scattare foto e fare selfie, addirittura utilizzando il bastone per prendere meglio la mira come riporta l’Adnkrons.

Si attende intanto la decisione del governo spagnolo che, annuncia, “nelle prossime ore” offrirà alla Open Arms una soluzione alla situazione “di emergenza umanitaria” presente a bordo della nave.