Open, Faraone (Iv): da ieri moltissime donazioni cittadini

Pol-Afe

Roma, 27 nov. (askanews) - "'Buonasera Senatore, ci stiamo occupando delle ultime notizie relative all'inchiesta sulla fondazione Open. Ha mai avuto carta di credito o tessera bancomat di Open? Le ha usate? Per fare cosa? Sono le domande che un giornalista mi ha rivolto qualche ora fa. Io sono buono e caro e non mi sottraggo mai a nessuna domanda, ma in questo caso mi è bastato un sorriso. Ora però mi chiedo, ma a che livello siamo giunti? Ovviamente non ce l'ho con il giornalista che stava facendo il suo lavoro o con i magistrati che fanno il loro, per carità. Ma lasciatemi almeno il dono dello stupore". Così in un post su Facebook il capogruppo di Italia Viva in Senato Davide Faraone.

"Fin dalla prima Leopolda, dieci anni fa, ricordo le illazioni: 'chi c'è dietro Renzi?', 'chi li finanzia?', 'i poteri occulti?'. Non era concepibile che quattro ragazzi di provincia tentassero la scalata alla politica italiana, doveva per forza esserci qualcosa sotto. Allora, nonostante la legge non lo imponesse, furono chiamati tutti coloro che avevano versato un contributo alla fondazione e gli fu chiesto se avessero problemi a rendere pubblico il finanziamento. La gran parte aderì e tutto fu pubblicato sul sito. Le spese di Open sono tutte tracciate. Open è stata la fondazione più trasparente nella storia della politica italiana", continua Faraone.

"Ieri dopo il post di Matteo, da tutta Italia, sono arrivati oltre cinque mila euro in versamenti da cinque e dieci euro, ringraziamo questi cittadini generosi perché siamo convinti che la risposta 'dal basso' è quella che ci salverà. Noi siamo la trasparenza fatta partito. E non ci lasceremo mai intimidire, da niente e da nessuno", conclude il presidente dei senatori renziani.