Open Fiber porta fibra a Corato in Puglia con investimento 5 mln

Open Fiber porta fibra a Corato in Puglia con investimento 5 mln

Roma, 17 mar. (Adnkronos) – Open Fiber è in prima linea nella digitalizzazione del Paese, a maggior ragione in un momento complesso come quello attuale. E per questo che l’azienda – in ottemperanza agli ultimi Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri – prosegue le sue attività nello scrupoloso rispetto dei protocolli di sicurezza rivolti alla tutela di cittadini, utenti e operatori sul campo.

La città di Corato, nel cuore delle Murge in Puglia, è quindi già da adesso pronta ad avvalersi di una infrastruttura all’avanguardia, basata sulla fibra ottica d’ultima generazione targata Open Fiber in modalità Ftth (Fiber To The Home, cioè la fibra ottica stesa fin dentro casa) l’unica in grado di restituire velocità di connessione al web fino a 1 Gigabit al secondo e latenza inferiore ai 5 millisecondi.

La società guidata dall’amministratore delegato Elisabetta Ripa sta investendo nella città pugliese circa 5 milioni di euro per il cablaggio di oltre 14mila unità immobiliari (private abitazioni, uffici, negozi) col termine dei lavori entro 18 mesi dall’avvio dei cantieri.

Il progetto stilato per Corato, al fine di limitare il più possibile l’impatto degli scavi e gli eventuali disagi per la comunità, prevede il riuso di cavidotti e infrastrutture di rete già esistenti: la rete integralmente in fibra ottica si estenderà infatti per 153 chilometri, 67 dei quali realizzati attraverso il riutilizzo di reti aeree e interrate già presenti in città. Corato sarà complessivamente attraversata da 8mila chilometri di cavi in fibra ottica. 

Come nei cantieri aperti in tutta Italia, gli scavi saranno comunque effettuati privilegiando metodologie innovative e a basso impatto ambientale come la mini-trincea: al taglio su strada largo 10 centimetri e profondo 35 e al contestuale riempimento con malta cementizia di colore rosa (ripristino provvisorio) seguono dopo almeno 30 giorni le riasfaltature (ripristino definitivo). Solo il rispetto di questi tempi tecnici permette un ripristino della sede stradale a regola d’arte e duraturo, sottolinea la società