Open, Orfini: inspiegabile, fatico a comprendere accuse

Pol/Luc

Roma, 28 nov. (askanews) - "Quanto accaduto in questi giorni alla Fondazione Open a me appare onestamente inspiegabile e davvero fatico a comprendere le accuse. L'inchiesta farà il suo iter e vedremo come finirà. Però quanto accaduto impone alla riflessione due aspetti molto seri". Così su Facebook Matteo Orfini, parlamentare del Partito Democratico.

"Il primo - prosegue - riguarda la natura dei partiti. Ad esempio occorre una legge di applicazione dell'articolo 49 della Costituzione, quello sui partiti politici, che ne definisca regole e requisiti. L'altro aspetto fondamentale è come si finanziano. Ci sono due modelli possibili. O si sceglie il finanziamento pubblico, ovviamente non nelle modalità degenerate di un tempo. E si limita conseguentemente l'accesso al finanziamento privato. E le forme di finanziamento parallelo. O si sceglie la strada di quello privato ma allora servono norme diverse da quelle che abbiamo. Perché non si può abolire il finanziamento pubblico come abbiamo fatto noi ed avere norme come il traffico di influenze che sono mostruosità giuridiche. E non si può non avere una legge che normi il rapporto con interessi e lobby. Altrimenti l'effetto è quello di rendere impossibile il sostegno alla politica, quindi alla democrazia. Personalmente preferirei il finanziamento pubblico".