Open, Renzi a Non è l’Arena: è tutto tracciato, nessun problema

Open, Renzi a Non è l’Arena: è tutto tracciato, nessun problema

Roma, 2 dic. (askanews) – A Matteo Renzi, ospite di Non è l’Arena su La7, Massimo Giletti chiede se abbia ricevuto solidarietà dagli ex compagni del Pd sulla vicenda della Fondazione Open. L’ex premier risponde ironicamente:

“Lei si aspettava che qualcuno del Pd desse solidarietà a me? Io qualche attacco dal Pd me lo aspettavo. Quando ci sono questi fatti la prima reazione è sempre quella di arrabbiarsi”.

Poi va al punto:

“È una fondazione che tra le altre cose organizza la Leopolda, che tante volte veniva accusata perché non c’erano le bandiere di partito, era aperta a tutti. Quella iniziativa secondo i magistrati era in realtà un partito politico e non una fondazione e questo ha portato a fare delle indagini molto impattanti, perché 300 finanzieri la mattina all’alba sono andati da persone che avevano fatto un finanziamento privato trasparente via bonifico”.

“Male non fare, paura non avere, è tutto tracciato, che problemi ci sono? Se ci sono dei reati i magistrati lo diranno, non è questo il punto. Ci sono due questioni, una politica e una giudiziaria. Quella politica è: io chiedo di capire chi paga la politica, perché potete anche credere per via populista che la politica non la paghi nessuno, che la politica si faccia gratis, se fai un evento hai un costo”, ha ricordato Renzi.

“Noi parliamo della Fondazione, benissimo, e le srl che aiutano i partiti? Non so se le srl Casaleggio aiuta i partiti, so che Casaleggio è il presidente della piattaforma Rousseau e ha una srl che lavora con aziende pubbliche, io penso che sia tutto lecito”, ha concluso.