Open, Zanda: Renzi segretario Pd cercava soldi per sua Fondazione

Lsa

Roma, 30 nov. (askanews) - "La fatica del segretario di un partito deve essere diretta a trovare risorse per il suo partito, come hanno sempre fatto tutti i segretari che hanno preceduto Renzi. Lui era il capo del Pd e aveva la responsabilità della finanze dem. Invece, da segretario cercava risorse per la sua Fondazione Open, mentre allo stesso tempo, sempre da segretario, metteva in cassa integrazione ben 160 dipendenti del suo partito, peraltro al verde per via della campagna per il referendum costituzionale del 2016, costata uno sproposito". Lo afferma in una intervista a Repubblica il senatore dem e tesoriere, Luigi Zanda. Quanto all'indagine sulla Fondazione Open, Zanda dice di saperne "poco o nulla. Di certo - aggiunge - sono contrario alla commissione d'inchiesta che Di Maio ha proposto, perché penso che, quando indaga la magistratura, il Parlamento debba lasciarla lavorare".