New opening: dal rugby alla ristorazione, a Roma apre Almatò

Red/Apa

Roma, 23 gen. (askanews) - Apre a Roma Almatò, creatura di tre giovani romani accumunati da un passato sui campi da rugby Alberto Martelli, Manfredi Custureri e Tommaso Venuti, lo chef Il locale, nel quartiere Prati di Roma, punta alla ricerca della pulizia e della precisione: per ogni piatto un numero limitato di ingredienti, sempre riconoscibili singolarmente. Imprescindibili i concetti di stagionalità, qualità della materia prima e rispetto assoluto di quest'ultima.

Lo chef Tomasso Venuti si diploma all'Alma e successivamente si perfeziona alla corte di chef del calibro di Heinz Beck, a La Pergola, Antonino Cannavacciuolo, presso Villa Crespi Relais & Châteaux, e Marcus Wareing, nel ristorante Marcus di Londra.

In carta cinque proposte per ogni portata che spaziano dalla terra al mare. Solo per fare alcuni esempi: scampi, radicchio, radici; ravioli di coda, erbe amare, salsa mirepoix; anatra, patata viola, cipollotto, lavanda. La carta dei dessert, sempre firmata da Venuti, rappresenta un naturale prosieguo, con creazioni dalle forme e dal gusto contemporanei come le personali versioni di tiramisù e soufflé.

Oltre alla carta c'è la possibilità di optare per uno dei percorsi di degustazione, di 5 o 7 portate (rispettivamente a 50 e 70 euro bevande escluse), costruendo il menu con i consigli della sala e in base alle preferenze del cliente. Per il pranzo, dal lunedì al venerdì, si aggiunge la formula del lunch tasting, composta da 3 portate (al costo di 30 euro), e quella del fast lunch con un piatto a scelta e una bottiglia d'acqua in soli 30 minuti a 20 euro.

A progettare il locale dal punto di vista architettonico ed estetico non un architetto ma lo stesso chef. Legno, grigio e blu ottanio per un locali minimal da 28 coperti. Merita una menzione la carta dei vini, curata dal Alberto Martelli, è composta da circa 80 etichette provenienti dai territori più interessanti del Paese e comprensiva di diverse referenze estere, Francia in primis.