Operaia schiacciata da pressa, morta 66enne: era vicina alla pensione

operaia schiacciata da pressa Piacenza

Giuseppina Marcinnò è rimasta vittima di un infortunio sul lavoro. L’operaia schiacciata da una pressa a Piacenza aveva 66 anni ed era ormai vicina alla pensione.

Operaia schiacciata da pressa a Piacenza

I dati indicano un lieve calo delle denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail tra gennaio e luglio 2019. Se ne contano 378.671 (62 in meno rispetto allo stesso periodo del 2018). Tuttavia, a rendere ancora allarmante queste cifre, è l’aumento delle vittime. I morti a causa di incidenti sul posto di lavoro, infatti, sono 599, con un incremento del 2% rispetto all’anno precedente. In aumento, inoltre, le denunce di patologie di origine professionale, che sono state 38.501 (+2,7%).

L’ultima triste notizia arriva da Piacenza, dove un’operaia di 66 anni, prossima alla pensione, è rimasta schiacciata da una pressa. Per lei non c’è stato niente da fare. I colleghi presenti al momento del drammatico episodio hanno subito contattato i soccorsi. I sanitari del 118, tuttavia, non hanno potuto salvare Giuseppina. L’incidente è avvenuto nella sede della Copap di Monticelli d’Ongina, un’azienda agroalimentare in cui si lavora aglio bianco. I carabinieri, che hanno ispezionato la ditta, indagano per far luce sull’esatta dinamica dei fatti. Ancora incerti i dettagli. Sarà fondamentale accertare eventuali responsabilità. Intanto il macchinario è stato posto sotto sequestro.

Stando a quanto emerso da una prima ricostruzione, la donna sarebbe scivolata accidentalmente su un nastro mobile. È così che sarebbe finita sotto la pressa che l’ha uccisa.

La vittima, che da molti anni lavorava alla Copap, era residente a Castevetrano Piacentino. Lascia due figlie. Oltre all’ambulanza proveniente da Cremona e all’elisoccorso arrivato da Parma, sul posto è sopraggiunta la pubblica assistenza di Cortemaggiore. Immediato anche l’intervento dei vigili del fuoco.