Operaio di Massa Carrara muore schiacciato da un pezzo di marmo. Aveva un contratto di 6 giorni

Huffington Post

L'operaio di 37 anni, morto stamani a Marina di Carrara aveva un contratto firmato il 6 luglio, ma aveva iniziato a lavorare il 9 luglio, e "della durata di soli 6 giorni. Un giovane lavoratore ha perso la vita per un contratto di lavoro di soli 6 giorni". E' quanto sostiene la segreteria della Cgil di Massa Carrara dopo la morte di un operaio in un deposito marmi di Marina di Carrara, ricordando che solo due mesi fa c'era stato nella zona un altro infortunio mortale.

"Dalle prime notizie sembra che il giovane stesse lavorando intorno ad un blocco di marmo in un deposito vicino al porto che improvvisamente lo ha colpito mentre lo stava movimentando.

ANSA/RICCARDO DALLE LUCHE

Appresa la notizia, nelle cave è scattata la solidarietà di tutti i cavatori che hanno immediatamente abbandonato il lavoro - si legge in una nota della Cgil - e così hanno fatto tanti lavoratori del piano del settore lapideo. La tragedia di oggi è indice di fallimento di tutta la nostra comunità".

Per la Cgil di Massa Carrara "nonostante la task-force messa in campo dalla Regione Toscana continua la strage, perché di vera e propria strage si parla, di lavoratori".

"La nostra posizione è sempre la stessa: le imprese che non rispettano le leggi e le regole in materia di salute e sicurezza sul lavoro devono essere chiuse - continua il sindacato - .

Inoltre tutti gli attori coinvolti devono riflettere sull'opportunità di consorziare le piccole imprese in maniera tale da avere più garanzie e tutele per lavoratori e lavoratrici".

"La Cgil di Massa-Carrara oltre ad esprimere cordoglio ai familiari del ragazzo e lancia ancora una volta un appello affinchè tutti i soggetti istituzionali coinvolti si impegnino fermamente per fermare questa strage", conclude la nota.

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