Operaio morto a Brescia: schiacciato dal braccio meccanico

Morto operaio schiacciato

Una nuova tragedia sul lavoro in Italia: un operaio è morto schiacciato a Pompiano, in provincia di Brescia. A nulla sono valsi i tentativi di salvarlo. I Carabinieri indagano sull’accaduto.

Operaio morto a Brescia: la vicenda

È successo nel primo pomeriggio di mercoledì 4 dicembre a Zurlengo, frazione di Pompiano. Quando è morto, l’uomo di 52 anni stava mettendo i cavi della fibra ottica sul tetto di un’abitazione di via San Giovanni Battista.

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, l’operaio specializzato si trovava da solo su un carrello elevatore. Nel tentativo di afferrare qualcosa l’uomo si sarebbe sporto eccessivamente. I vestiti, probabilmente impigliati nei comandi del macchinario, l’avrebbero azionato schiacciando il lavoratore contro al tetto. L’impatto violento sembra avergli provocato una grave frattura alla colonna vertebrale.

Attorno alle 13:30 alcuni passanti hanno dato l’allarme, notando il corpo. In pochi minuti sono arrivate le ambulanze e anche un elisoccorso partito da Brescia, ma il 52enne non è sopravvissuto all’incidente: l’operaio è morto schiacciato. Sulla tragedia indagano i Carabinieri della stazione di Orzinuovi e Verolanuova, insieme agli ispettori dell’Ats.

Tragedia sul lavoro in Campania

Gli incidenti sul lavoro purtroppo non sono una novità in Italia. A fine ottobre, in Campania, ha perso la vita un operaio di 56 anni schiacciato da un autocarro. Il mezzo si è ribaltato travolgendo l’uomo: anche in questo caso i soccorsi sono stati vani. L’operaio stava scaricando del terriccio per alcuni lavori da effettuare in una proprietà privata a Bisaccia. Le cause del ribaltamento del mezzo sono ancora da accertare.