Operaio muore schiacciato da braccio meccanico: terzo in dieci giorni

Operaio muore schiacciato

Ennesima tragedia sul lavoro in provincia di Cuneo. Un operaio di 33 anni muore schiacciato da un braccio meccanico sotto gli occhi del collega. In segno di lutto l’azienda ha chiuso i battenti per tutta la giornata di oggi, venerdì 18 ottobre 2019.

Operaio muore schiacciato da braccio meccanico

La vittima, Andrea Barale, era impiegata nell’azienda metalmeccanica Merlo a Cervasca (Cuneo). La fabbrica conta più di 400 dipendenti ed è specializzata nella produzione di sollevatori a braccio telescopico. Stava controllando un macchinario insieme al collega quando all’improvviso un braccio meccanico si è ribaltato e l’ha colpito in pieno.

Immediata la chiamata ai Vigili del Fuoco e ai soccorritori del 118. Dopo che i primi l’hanno liberato dal peso del macchinario, i secondi l’hanno trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Croce di Cuneo. Per il giovane operaio però non c’è stato nulla da fare ed è morto poco dopo l’arrivo per la gravità delle ferite riportate.

L’azienda ha espresso il suo cordoglio ai familiari della vittima e in segno di lutto ha deciso di chiudere lo stabilimento per tutta la giornata. I Carabinieri e gli ispettori dello Spresal sono già al lavoro per indagare sull’accaduto e chiarire i motivi che hanno condotto all’ennesima morte sul lavoro. Andrea è infatti la sessantunesima vittima in Piemonte dall’inizio dell’anno e la terza in dieci giorni nella zona del cuneese.

Solo questa mattina ad Alba un gommista è rimasto ferito in officina dallo scoppio di uno pneumatico, ma fortunatamente non ha riportato gravi danni.