Operaio schiacciato da un escavatore mentre lavora: morto 41enne

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Incidente sul lavoro
Incidente sul lavoro

Un grave incidente sul lavoro è costato la vita ad un operaio morto nella mattinata di martedì 6 luglio 2021. La vittima di 41 anni si chiama Piero Dubois.

Incidente sul lavoro a Cuneo, cosa è accaduto

L’uomo di di Mondovì è rimasto schiacciato sotto un piccolo escavatore mentre stava lavorando in frazione Aimoni, precisamente nella cittadina di Ormea. Il 41enne stava lavorando con una ditta esterna nei pressi del vecchio impianto di sci situato nel bosco sopra l’albergo Payarin.

Incidente sul lavoro a Cuneo, la dinamica

Non si conoscono al momento i dettagli sulla dinamica del grave incidente. Sul luogo sono subito giunti carabinieri, vigili del fuoco e anche alcuni volontari. Necessario l’intervento di un’autogru e di un elicottero. L’allarme è stato lanciato incontro alle ore 9.

Incidente sul lavoro a Cuneo, le novità

L’uomo, secondo le ultime indiscrezioni, si trovava sul posto per smantellare il ferro dei vecchi impianti sciistici che si trova ad Ormea. Ad un tratto, invece, il mezzo si è ribaltato e lo ha schiacciato senza alcuna possibilità di fuga. Nonostante l’arrivo dei soccorsi per l’uomo non c’è stato altro da fare che constatarne il decesso.

Altra tragedia a Novellara, in provincia di Reggio Emilia, dove un operaio di 58 anni è morto in un incidente sul lavoro dopo essere stato schiacciato da un sacco di mangime dal peso di 12 quintali. L’episodio è avvenuto poco prima delle 10 del mattino del 30 giugno, all’interno dello stabilimento della Methodo Chemicals, sita nella zona industriale del comune reggiano. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Un nuovo grave incidente è invece costato la vita a un 25enne mentre stava lavorando. Un ragazzo ha infatti perso la vita dopo essere scivolato e successivamente caduto in una grande pentola piena di zuppa. Issa Ismail lascia tre figli: lavorava da ormai otto anni come chef durante i banchetti per cerimonie. Secondo quanto riportato dall’Indipendent, l’uomo aveva uno stipendio di 25mila dinars, cifra pari a 14 euro al giorno. La tragedia è avvenuta in Kurdistan e nel Paese non sono mancate le proteste per la mancanza di sicurezza sul luogo di lavoro. La richiesta è quella di una maggiore tutela delle persone, retribuzione più alta e tutela dei diritti del lavoratore.

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