Operata di appendicite, ragazza di 18 anni muore dopo una settimana

Operata di appendicite muore

Una ragazza di 18 anni muore una settimana dopo essere stata operata di appendicite in un ospedale in provincia di Belluno. La ragazza è morta nel sonno, secondo quanto si apprende dalle prime indiscrezioni. La vittima si chiamava Lisa Collazuol, aveva solo 18 anni, era una studentessa di Scienze umane al Flaminio di Vittorio Veneto e aveva un passato da giocatrice di rugby. Le cause del decesso ancora non sono del tutto chiare, ma secondo le prime ipotesi potrebbero essere legate a delle complicanze giunte a seguito dell’operazione. La salma della giovane attualmente è a disposizione della magistratura che ha ordinato l’autopsia per identificare cosa ha determinato il decesso e l’eventualità responsabilità del personale medico che ha effettuato l’operazione.

Operata di appendicite: muore a 18 anni

Le operazioni di rimozione dell’appendice sono ormai considerare degli interventi di routine e che dunque non presentano particolari rischi. In alcuni casi tuttavia potrebbero manifestarsi delle complicanze, anche se molto rare, che potrebbero mettere in pericolo la salute, fino ad arrivare alla morte. Tra questi ritroviamo sicuramente il rischio di emorragia, infezioni o danni ad altri organi. Oltre a questi potenziali rischi si potrebbero aggiungere anche delle reazioni connesse alla somministrazione dell’anestesia generale durante l’operazione o subito dopo.

La magistratura adesso dovrà analizzare la salma di Lisa Collazuol per capire se la sua morte sia dovuta ad una possibile complicazione dell’operazione o se invece sia dovuta ad azioni, o possibili disattenzione, che i medici ed il personale sanitario hanno svolto durante l’operazione della giovane ragazza di Belluno.