Operazione “Mare sicuro”, restituiti spiagge e specchi d’acqua

Operazione “Mare sicuro”, restituiti spiagge e specchi d’acqua

Roma, 6 ago. (askanews) – Oltre tremila attrezzature balneari sequestrate, per un totale di circa 92mila metri quadrati di spiagge e specchi d’acqua restituiti alla libera fruizione dei cittadini: è il risultato dell’operazione della Guardia costiera “Mare Sicuro”, che nei migliaia di controlli effettuati in tutta Italia ha inflitto 421mila euro di sanzioni amministrative e ha riscontrato 1.081 illeciti nel solo periodo che va dal primo giugno al 2 agosto.

Scopo dell’operazione è prevenire e contrastare l’occupazione abusiva dei tratti di spiaggia destinati all’uso pubblico da parte di soggetti che ne hanno fatto un uso personale, trasformandole di fatto in spiagge “private” o in stabilimenti balneari abusivi, quindi a scopo di lucro.

Gli uomini e le donne della Guardia Costiera stanno portando avanti su tutte le coste del territorio nazionale inoltre l’operazione “Spiagge e acque libere”, fortemente voluta dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli e che fa parte della più ampia operazione “Mare sicuro”. Vi partecipano oltre 3mila uomini e donne del corpo, con circa 300 mezzi navali e 15 mezzi aerei dislocati lungo gli 8mila chilometri di coste del Paese, per vigilare sul regolare svolgimento delle attività ricreative e commerciali e per tutelare l’ecosistema marino.