Operazione mensa dei poveri, Gdf ferma Laura Comi per illeciti

Milano, 14 nov. (askanews) - Millennial, rampante, forse un po' troppo. La Guardia di Finanza di Milano e di Busto Arsizio ha fermato l'ex eurodeputata di Forza Italia Lara Comi e ha dato seguito ad altre due misure cautelari, in un nuovo filone dell'indagine "Mensa dei Poveri" che ha già portato a 43 fermi.

La Comi, secondo l'ordinanza di arresto, avrebbe sfruttato il proprio ruolo pubblico per ottenere "il massimo vantaggio in termini economici".

Diversi, secondo la procura, i metodi corruttivi: dalle false fatturazioni fino agli incarichi fittizi attribuiti a professionisti per ottenere favori nelle procedure amministrative. L'ex forzista era già finita nei verbali dell'inchiesta di maggio quando veniva insultata dal suo coordinatore di partito.

Secondo il gip "nonostante la giovane età, Lara Comi ha mostrato nei fatti una non comune esperienza nel fare ricorso ai diversi, collaudati schemi criminosi, volti a fornire una parvenza legale al pagamento di tangenti, alla sottrazione fraudolenta di risorse pubbliche e all'incameramento di finanziamento illecito".

Sulla Comi si erano già accesi i riflettori in passato per un caso totalmente diverso: dal 2015 era stata oggetto di stalking da parte di un uomo e la sua storia era andata anche in tv. La giovane politica aveva iniziato il suo percorso a 19 anni, da Saronno, in Lombardia, sino ad arrivare al seggio di Strasburgo.