Oppo alla conquista dell'Europa, non solo con gli smartphone

(Adnkronos) - Oppo, colosso della telefonia e non solo in Cina, è diventata in pochi anni il terzo produttore di smartphone nel nostro continente. La sua politica in Europa è molto interessante, non solo perché cerca di prendere il meglio della tecnologia prodotta in Cina e portarla da noi, ma anche perché ha visto negli ultimi mesi una riorganizzazione delle linee e delle uscite. Dopo il lancio della famiglia Find X5, Oppo ha presentato la settimana scorsa a Parigi i nuovi Reno8 e Reno8 Pro. "La linea Find è pensata per una fascia prezzo più alta, e sarà la prima ad offrire soluzioni tecnologiche all'avanguardia, essendo adatta a chi cerca il massimo della tecnologia", spiega Isabella Lazzini, Chief Marketing Officer di Oppo Italia. "È anche vero che Reno8 Pro ha preso quello che era un fiore all'occhiello di Find X5 Pro, il processore per le immagini MariSilicon X. I design sono completamente diversi, ma ovviamente prenderemo il meglio dei nostri flagship e cercheremo nel corso del tempo di rendere le nostre tecnologie all'avanguardia più accessibili". L'importanza delle fotocamere negli smartphone di oggi è cruciale: "Le persone comunicano con le foto, ed è per questo che per noi è così importante la qualità dei nostri telefoni in questo campo. Si tratta della feature più richiesta insieme alla batteria, e sono questi i due cavalli di battaglia che fanno vendere smartphone. L'inclusione di MariSilicon X in Reno8 Pro è una mossa che dà più armonia al portfolio prodotti di Oppo in Europa, sia orientale che occidentale, ed evitare che escano decine di prodotti con diversi nomi a seconda delle regioni", spiega Lazzini.

In occasione della presentazione di Reno8, Oppo ha anche lanciato il suo primo tablet in Europa, il Pad Air. "Stiamo allargando l'ecosistema di Oppo, e il lancio di Oppo Pad Air è il primo passo per farci conoscere non solo per gli smartphone, cuffie e wearable", spiega il CMO di Oppo. "Si tratta anche di un messaggio importante per il nostro business in Europa, che abbiamo intenzione di consolidare. In Cina, come saprete, ci sono diversi device Oppo che ancora non sono disponibili da noi, e questa uscita segna l'impegno di investire con nuove uscite nel nostro continente". Effettivamente, il portfolio di Oppo in madrepatria include diverse tecnologie che non sono mai arrivate da noi, come ad esempio il pieghevole Find N. A tal proposito, Oppo conferma che in futuro ci saranno delle sorprese: "Non posso anticipare troppo, ma sicuramente i foldable saranno protagonisti di grandi novità anche in Europa, prossimamente", dice Lazzini. Anche il nuovo sistema operativo ColorOS 13 promette novità significative: "Con ColorOS il nostro obiettivo è migliorare veramente l'esperienza d'uso. Siamo coscienti di essere lontani dalla perfezione e cerchiamo di alzare sempre un po' di più l'asticella".

Nelle scorse settimane Oppo ha subito lo stop alle vendite in Germania dopo una controversia sui brevetti con Nokia. Se il CEO dell'azienda aveva già confermato di confidare in una soluzione veloce dell'impasse, affermando che questo non avrebbe in alcun modo frenato l'espansione e la riorganizzazione di Oppo in Europa, anche la filiale italiana ribadisce ovviamente questa intenzione, confermando che il nostro continente è fondamentale per il colosso cinese. Lazzini, a tal proposito, spiega: "Tra poco inizieremo le vendite in Austria, quindi c'è tutta l'intenzione di allargare il nostro mercato europeo. Si tratta di una lunga ristrutturazione del nostro portfolio europeo che però non è da considerare in accezione negativa, anzi. Il nostro obiettivo è dare ordine alla nostra offerta in tutta Europa, e la nostra partnership con la Champions League è sicuramente il segnale di un'azienda che ha tutta l'intenzione di investire".