Ora è in coma l'indiano creduto morto

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Obitorio
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Sconvolgente avvenimento a Moradabad, ad est di Nuova Delhi. Una famiglia, accorsa all’obitorio per il riconoscimento del proprio caro, che si supponeva morto dopo un’incidente stradale, si accorge del contrario. Non è davvero morto!

India, uomo dichiarato morto “si sveglia” in obitorio

Era stato portato presso una clinica privata dopo un incidente stradale con una moto. L’uomo dichiarato morto e portato all’obitorio dell’ospedale pubblico per l’autopsia non aveva destato nessun sospetto. Il corpo è stato registrato ed inserito nella cella frigorifera in attesa del riconoscimento e dell’avvio delle pratiche.

In India questo momento è particolare, viste le elezioni imminenti a cui parteciperà anche la figlia di Sonia Gandhi.

India, uomo dichiarato morto: ncora qualche minuto e sarebbe deceduto davvero

Sei ore dopo è la famiglia a giungere presso l’ospedale, per il riconoscimento della salma. Ma qualcosa insospettisce il medico di turno. Il corpo è ancora caldo. L’uomo respira flebilmente. Ma è ancora vivo!

È stato il direttore medico dell’ospedale, Rajendra Kumar, a dare la notizia per primo all’ Agence France-Presse, ancora sconvolto dall’accaduto. Il paziente si trova in coma ma si tratta di un vero miracolo.

Dopo le ferite riportate e la notte a temperature minime, Kumar si dice stupito che l’uomo sia ancora vivo e garantisce la massima attenzione del suo staff verso il paziente.

È solo grazie all’arrivo precipitoso dei famigliari nella struttura ospedaliera che il poverino è stato preso in cura. Infatti non solo l’ospedale pubblico ma anche la clinica privata, dove era stato precedentemente portato, a seguito dell’incidente, l’avevano dichiarato morto.

Ricordiamo che le condizioni sanitarie in India sono molto difficili. Con l’aggravarsi della pandemia anche una epidemia di mucormicosi.

Ma chi è l’uomo dichiarato erroneamente morto in India?

Sembrerebbe chiamarsi Srikesh Kumar, l’uomo ritrovato ancora vivo dopo una notte passata nella cella frigorifera dell’ospedale di Moradabad, ad est di Nuova Delhi.

Srikesh ha 45 anni e stava facendo alcune commissioni nel trafficato quartiere commerciale, quando nei pressi di una strada è stato travolto da una moto. È stato subito portato presso una clinica privata per essere soccorso.

Il medico ne aveva dichiarato il decesso e ordinato il trasferimento all’obitorio della struttura statale.

Anche il medico incaricato dell’obitorio non aveva constatato alcun segno di vita e aveva così avviato le procedure per restituire la salma alla familia. In India è molto importante il rito della cremazione funeraria.

Fortunatamente i famigliari si sono accorti che il loro caro ancora respirava e nonostante le ore di presunta morte il suo corpo emanava ancora calore.

Miracolo o doppio errore medico? Non si sa ancora cosa sia successo esattamente. È stata avviata una indagine per scoprire cosa non abbia funzionato ed accertare dove sia scattato l’errore. Le autorità ritengono Srikesh fortunato e si augurano possa risvegliarsi dal coma presto.

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