Ora i media Usa celebrano le scelte dell'Italia

Massimo Basile

Dall'anchorman principale della Cnn al telegiornale delle Hawaii, i media americani celebrano il modo con cui l'Italia sta affrontando l'emergenza coronavirus e cominciano a rivedere il nostro Paese sotto una luce diversa: le immagini dei supermercati italiani svuotati dalla gente in preda al panico, finiti nei giorni scorsi come aspetto curioso della paura "eccessiva" di un popolo, hanno lasciato il posto a quelli americani.

Sul Los Angeles Times adesso campeggia la foto di un supermercato californiano con gli scaffali vuoti e il titolo: "Il panico per il virus scatena la spesa" anche in Usa.

Stesse immagini su New York Post e Daily News. La Cnn ha dato voce a un'americana che vive a Bergamo, Cristina Higgins, perché raccontasse la sua esperienza e lanciasse consigli agli americani a non sottovalutare l'emergenza. "Qui hanno chiuso tutto - ha spiegato - ma è la cosa che dobbiamo fare e dovete fare anche voi in Usa, perché è l'unico modo per contrastare l'epidemia".

La donna ha descritto le iniziative del governo e la procedura del modulo da compilare per poter girare per strada.

Ma è anche la forza d'animo italiana a colpire gli americani. Chris Cuomo, conduttore in prima serata sempre della Cnn, ha mostrato ieri il video in cui i senesi cantano dalle finestre, affacciandosi sulla strada deserta. "È il canto della Verbena - ha commentato Cuomo, figlio dell'ex governatore Mario - in una città medievale circondata da mura, è una scena incredibile".

L'immagine, assieme a quelle registrate a Roma, Napoli, Milano, sono apparse in tutti i notiziari, dalla Nbc fino alle Hawaii con NewsNow.

Il sito di informazione Bloomberg dedica un ampio reportage sull'Italia, "l'ottava più grande potenza del mondo con più di 60 milioni di abitanti", con una grande foto di Venezia e un uomo, in tuta bianca, che disinfetta la strada.

Il titolo è un avvertimento per gli americani: "L'incubo dell'Italia offre una raggelante anticipazione di quello che sta per arrivare". Il quotidiano Usa Today, nella pagine dei commenti, si chiede perché in America non si segua l'esempio italiano dove "è stato chiuso tutto ciò che non è ritenuto essenziale".

Stessa domanda che si è fatto sui social il politologo americano, Ian Bremmer: "Il premier Giuseppe Conte ha deciso di chiudere tutto, aspettiamo inutilmente da settimane che lo faccia Donald Trump". Il giornalista di Vox, Aaron Rupar, invita a seguire il caso italiano per capire meglio cosa attendersi in Usa: "In Italia ci sono più di 1200 decessi ma Trump continua a rassicurarci, dicendo che la 'buona notizia' è che a morire, in gran parte, sono gli anziani".

Sulla Msnbc, ospite della famosa conduttrice Rachel Maddow, il giornalista del New York Times, Donald McNeil, prende ad esempio proprio l'Italia come misura più giusta: "Quando abbiamo letto del blocco totale, tutti hanno pensato wow, è terribile. Mantenere le distanze, isolarsi. Ma è ciò che dovremmo fare anche noi".