Ora Solare 2019: come affrontare il cambio nel migliore dei modi

ora solare 2019

Quando si torna all’ora solare? Come prepararci al cambiamento? L’organismo può subire delle ripercussioni dal passaggio dall’ora legale all’ora solare? Anche quest’anno dobbiamo preparaci a dire addio all’ora legale per fare spazio all’ora solare. Come di consueto, si dovrà metter mano alle lancette dei nostri orologi e portarle indietro di un’ora. Per quest’anno, la data da tenere a mente è la notte a cavallo tra il 26 e il 27 ottobre 2019. Le lancette infatti dovranno essere spostate di un’ora indietro precisamente alle 3 del mattino. Di seguito troverete dunque tutti i consigli sull’ora solare 2019, come poter affrontare il cambio dell’ora, i vantaggi, gli svantaggi e le nuove direttive europee in materia.

Come affrontare il cambio dell’ora: i consigli

Proponiamo qui alcuni consigli che vi potranno essere utili per affrontare al meglio il cambiamento dell’ora. Innanzitutto si potrebbe sforzarsi ad andare a letto prima la sera; questo potrebbe aiutare a farsi prendere dal ritmo dell’ora solare più facilmente. Inoltre, si dovranno evitare caffeina e bevande alcoliche nei giorni precedenti il cambio d’orario, dal momento che entrambi influiscono sui ritmi circadiani. Un’altra cosa che si potrebbe fare è sfruttare l’ora di luce in più la mattina per fare attività fisica all’aperto, dato che il sole sorgerà prima.

Ora Solare 2019: vantaggi e svantaggi

Lo spostamento indietro di un’ora dell’orario porterà come conseguenza ad avere giornate che sembrano più corte. Questo avverrà perché farà buio molto prima la sera, mentre, di contro, la mattina avrà più luce, almeno fino a inizio Gennaio. Tra i vantaggi graditi del passaggio dall’ora legale all’ora solare c’è sicuramente il fatto che si potrà dormire un’ora in più. Si guadagnerà dunque un’ora in più di sonno domenica 27 Ottobre e sembrerà di dormire di più anche nelle settimane successive. Un vantaggio più importante è però quello ambientale. Infatti l’ora legale nei mesi più caldi porta 60 minuti in più di luce alla sera, e questo si traduce in un risparmio estivo dello 0,2% sul consumo di energia elettrica.

Per quanto riguarda gli svantaggi, invece, per molte persone sembrerà che le giornate si accorcino, visto che il sole tramonterà un’ora prima e dunque ci saranno più ore di buio. Molti inoltre potranno avere problemi di insonnia, irritabilità, perdita della concentrazione e di produttività, oltre che nausea e inappetenza. Questo potrebbe essere dovuto allo squilibrio che il cambiamento dell’ora porta sul nostro orologio biologico. È dunque normale riscontrare delle iniziali difficoltà dal momento che il nostro organismo, fino a quel momento abituato a determinati ritmi, subirà un cambiamento improvviso, anche se apparentemente ridotto.

Sarà l’ultimo cambio dell’ora in Italia?

A causa delle nuove direttive dell’Unione Europea, il 2019 potrebbe essere l’ultima volta in Italia che si assisterà al cambio dell’ora da legale in solare. Come molti di voi sapranno, infatti, la scorsa estate fu avanzata dai paesi del Nord Europa la proposta di abolizione del cambio dell’ora. I paesi del Nord avrebbero chiesto l’abolizione dell’ora solare e il mantenimento della sola ora legale, poiché per loro il cambio non comporterebbe alcun beneficio.

Si è dunque deciso che dal 2021 ogni singolo paese potrà scegliere se mantenere l’ora legale per tutto l’anno senza che ci sia dunque il cambio in ora solare nei mesi invernali. L’Italia, dal canto suo, non ha ancora preso una decisione concreta in merito, ma entro il 2021 scopriremo cosa accadrà ai nostri orologi. Il rischio di tutto ciò potrebbe essere un grande caos negli orari di tutta Europa, in cui ci saranno Paesi che avranno orari anche molto diversi tra loro, seppur già alterati dai fusi orari.