Ora Trump non vuole più pagare l'onorario del suo avvocato Rudy Giuliani

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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President-elect Donald Trump meets with former New York City Mayor Rudy Giuliani at the clubhouse of Trump National Golf Club November 20, 2016 in Bedminster, New Jersey. / AFP / Don EMMERT        (Photo credit should read DON EMMERT/AFP via Getty Images) (Photo: DON EMMERT via Getty Images)
President-elect Donald Trump meets with former New York City Mayor Rudy Giuliani at the clubhouse of Trump National Golf Club November 20, 2016 in Bedminster, New Jersey. / AFP / Don EMMERT (Photo credit should read DON EMMERT/AFP via Getty Images) (Photo: DON EMMERT via Getty Images)

Isolato in una Casa Bianca ogni giorno più vuota, Donald Trump reagisce al secondo impeachment scagliandosi anche contro uno dei suoi alleati più fedeli. Si tratta di Rudy Giuliani, ex sindaco di New York e avvocato del tycoon a cui non verrà corrisposto l’onorario stabilito.

Trump, secondo quanto riportato dal Washington Post, ha ordinato ai suoi collaboratori di non pagare gli onorari di Giuliani e ha chiesto di approvare personalmente ogni rimborso per le spese sostenuto dal legale mentre viaggiava negli Stati più contesi per impugnare i risultati delle elezioni, peraltro senza alcun effetto. The Donald non avrebbe apprezzato inoltre l’alta parcella chiesta dall’ex sindaco e procuratore di New York: 20mila dollari al giorno, una cifra che lo renderebbe l’avvocato più pagato del mondo.

Il tycoon è descritto come infuriato anche con tutti coloro che non lo hanno difeso, dal vicepresidente Mike Pence alla portavoce Kayleigh McEnany, dal genero-consigliere Jared Kushner al consigliere economico Larry Kudlow, dal consigliere per la sicurezza nazionale Robert C. O’Brien al capo dello staff Mark Meadows.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.