Orban all'Ue: finanziare Turchia per città rifugiati in Siria

Dmo

Roma, 17 ott. (askanews) - L'incursione militare della Turchia in Siria deve essere vista tenendo ben presente l'interesse nazionale ungherese, ha detto il premier conservatore Viktor Orbán parlando all'HírTV e aggiungendo che l'Ue deve aiutare Ankara a costruire nuove città in Siria per ricollocare i rifugiati, altrimenti ci sarà una nuova ondata migratoria.

"Non è un conflitto così distante e irrilevante per l'Ungheria dove possiamo scegliere da che parte stare in base alla compassione", ha detto sottolineando che oltre tre milioni di migranti e rifugiati sono fuggiti in Turchia dalla Siria e che Ankara dovrà decidere cosa fare di queste persone nelle prossime settimane, se farle rientrare in Siria o se spingerle verso l'Europa: "Se la Turchia sceglie la seconda opzione queste persone arriveranno al confine sud dell'Ungheria in massa".

Per questo Budapest ha raccomandato all'Ue di dare sostegno finanziario alla Turchia per costruire città in Siria. L'Ue "è salva perché li stiamo proteggendo", ha aggiundo facendo riferimento alla rotta migratoria nei Balcani, su cui 90mila persone stanno attualmente tentando di entrare nell'Ue. "Se la Turchia aggiunge centinaia di migliaia a quest'ondata dovremo garantire la sicurezza della sezione serbo-ungherese del confine con la forza".