Orban ricorda i "Ragazzi di Buda" e la platea di Atreju canta

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Roma, 21 set. (askanews) - "Nascosta tra i libri di scuola anche io porterò una pistola". La platea di Atreju saluta così il premier ungherese Viktor Orban, tutti in piedi a cantare "Avanti ragazzi di Buda", la canzone culto della destra dedicata all'invasione ungherese da parte dell'Unione sovietica. E' proprio Orban a solleticare i militanti di Fdi, ricordando la "bellissima canzone" scritta contro l'invasione dell'Urss.

Basta un accenno e tutti, compresa Giorgia Meloni, iniziano a cantare: "Avanti ragazzi di Buda, avanti ragazzi di Pest...". Un crescendo, fino alla strofa-clou: "Ricordo tu avevi un moschetto, su portalo in piazza, ti aspetto. Nascosta tra i libri di scuola, anche io porterò una pistola".