Orban scrive all’Ue: no a discussione embargo petrolio russo

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Roma, 24 mag. (askanews) - Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha scritto al presidente del Consiglio europeo Charles Michel per escludere che nella prossima riunione dell'organismo Ue si possa discutere del proposto embargo al petrolio russo. Lo segnala il Financial Times.

"Discutere il pacchetto di sanzioni a livello di leader in mancanza d'un consenso sarebbe controproducente", ha scritto Orban. "Servirebbe - ha aggiunto - solo a portare alla luce le nostre differenze senza offrire una realistica opportunità di risolverle".

Orban ha ribadito che l'Ungheria non appoggia le sanzioni perché non è ancora stata fatta alcuna chiarezza su come l'Ue intende finanziare il distacco di Budapest dalle forniture russe.

La Commissione europea ha tentato nell'ultimo mese di convincere i paesi più recalcitranti ad appoggiare il sesto pacchetto di sanzioni, ma non è riuscita a convincere finora l'Ungheria, che è uno dei paesi più fortemente esposti alla dipendenza dal petrolio russo.

La scorsa settimana è stato presentato un pacchetto da 210 miliardi di euro - RePowerEU - per la sostituzione degli idrocarburi russi entro il 2027. Ma, secondo l'Ungheria, in esso - per quanto sia incoraggiante - mancano specifiche riguardo ai paesi più esposti e alle spese urgenti per rimpiazzare il petrolio russo.

Orban ha sostenuto che le sanzioni, così come proposte, rischiano di provocare gravi problemi di fornitura e uno shock sui prezzi, che potrebbero intaccare gli interessi strategici ungheresi.

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