Orbetello, volontari liberano spiaggia dai rifiuti: c'è anche... -2-

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Roma, 4 gen. (askanews) - "La musica - ha ricordato Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente Onlus - può aiutare a cambiare il mondo, come ha dimostrato negli anni Ottanta con il Live Aid, per rendere consapevoli i cittadini del pianeta sulla fame nel mondo, o per la liberazione di Nelson Mandela in Sudafrica e questo deve fare oggi anche sulle due emergenze ambientali globali: la crisi climatica e il problema dei rifiuti negli oceani e nei mari".

"E - ha spiegato Ciafani - la presenza di Piero Pelù qui alla Feniglia va in questa direzione; ed è importante continuare perché è vero che l'Italia da una parte è molto avanti nella normativa conto l'inquinamento dei rifiuti plastici non gestiti correttamente, come ha già dimostrato con la legge sui sacchetti di plastica entrata in vigore nel 2011, quella sui sacchetti ultraleggeri nell'ortrofrutta del 2018, la legge sui cotton fioc e quella sulle microplastiche nei prodotti cosmetici da risciacquo, ma servono ancora delle norme, come ad esempio quella che deve permettere ai pescatori di poter fare gli spazzini del mare, la legge sul fishing for litter e il recepimento della direttiva europea sulla plastica monouso che dobbiamo fare entro il 2021".

E - ha continuato il presidente di Legambiente - grazie alla musica sarà tutto più semplice, perché la consapevolezza aumenterà più velocemrnte e oggi è l'inizio di un percorso che faremo con Piero Pelù: ci siamo dati appuntamento per la settimana del Festival di Sanremo e insieme a lui puliremo una delle spiagge di quel tratto di costa ligure, che purtroppo è afflitto dagli stessi problemi di questo tratto di costa toscana".