Ordigno esploso nei pressi dell'abitazione dell'eurodeputata del Pd

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Alessandro Moretti
Alessandro Moretti

Questa notte a Vicenza, vicino alla casa dell’esponente del Partito Democratico Alessandra Moretti, è esploso un ordigno. Per fortuna non ci sono state conseguenze per l’eurodeputata e per la sua famiglia. Per il momento non si conoscono le motivazioni che hanno spinto qualcuno i a posizionare la bomba vicino all’abitazione.

Bomba vicino casa Alessandra Moretti

La notizia della bomba vicino casa di Alessandra Moretti è stata diffusa dalla donna sul suo profilo Twitter. “Ieri notte è stato fatto esplodere un ordigno vicino a casa mia a Vicenza, per fortuna senza conseguenze. Io e la mia famiglia stiamo bene. La magistratura e la polizia stanno indagando e ho piena fiducia nel loro lavoro” ha scritto l’eurodeputata. “Ho ricevuto tantissimi messaggi per quanto accaduto ieri notte e ringrazio davvero tutti per la solidarietà, espressa dai miei concittadini e dai colleghi. Mi auguro si sia trattato semplicemente di un gesto goliardico senza implicazioni violente” ha aggiunto. L’episodio è avvenuto tra le 2.00 e le 3.00 di notte e il rumore è stato sentito da tutti gli abitanti del quartiere. Fortunatamente non ci sono stati danni a cose o persone. Alessandra Moretti si è trasferita a Bruxelles per via del suo impegno parlamentare. Nella zona, però, abitano i suoi genitori e il fratello. Nonostante questo non è stata esclusa una matrice diversa da quella politica. “Tutta la nostra vicinanza ad Alessandra Moretti per quanto accaduto. Qualora fosse confermato che l’obiettivo era intimidirla, siamo certi che non ci sono riusciti. In ogni caso qualsiasi gesto di violenza va condannato con assoluta fermezza, senza il minimo indugio” hanno scritto Giacomo Possamai, capogruppo Pd al Consiglio regionale del Veneto, e i colleghi. “Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma resta un episodio preoccupante su cui, nonostante l’assenza di rivendicazioni, ci auguriamo venga fatta presto piena luce” è stato aggiunto nella nota.

Un ordigno è stato fatto esplodere vicino casa della nostra Alessandra Moretti. Alessandra è una bravissima eurodeputata del Pd, a cui va tutta la nostra solidarietà. Forza Alessandra” ha scritto Andrea Marcucci, capogruppo Pd al Senato, su Twitter. “La Cgil del Veneto esprime tutta la sua solidarietà all’onorevole Alessandra Moretti per quanto accaduto nei pressi della sua abitazione di Vicenza. Saranno gli inquirenti a indagare sulla matrice e sul destinatario del grave atto intimidatorio, anche se sono forti i sospetti che sia proprio l’eurodeputata del Partito democratico l’obiettivo di chi pensa, con la violenza, di condizionare la vita pubblica e il confronto politico” così ha espresso la sua vicinanza la Cgil Veneto. “Siamo certi che Alessandra non si lascerà intimorire e proseguirà il suo prezioso impegno, che in questi giorni l’ha portata sulla rotta balcanica dove i migranti vivono in condizioni inaccettabili, dopo essere fuggiti da situazioni disperate nei propri Paesi di origine” ha aggiunto. Teresa Bellanova, ex ministra, ha voluto inviare il suo sostegno tramite Facebook. “Un ordigno è stato fatto esplodere davanti alla casa vicentina dell’europarlamentare Alessandra Moretti. Le indagini sono ancora in corso ma se fosse confermata la pista dell’intimidazione, sarebbe un fatto gravissimo e spaventoso, da condannare con forza” ha scritto. “Alessandra è un’amica sincera, una donna capace, energica, onesta e competente, da sempre al servizio dei cittadini. A lei va il mio affetto e la mia solidarietà. Saremo sempre al suo fianco contro ogni forma di odio e violenza” ha aggiunto Bellanova.