Ordina l'omicidio dell'ex, studentessa arrestata

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Una studentessa di 19 anni ha attirato in trappola l'ex fidanzato di 27 anni e l'ha fatto accoltellare dal nuovo compagno. Per lei i carabinieri di Monza hanno fatto scattare le manette con l'accusa - come riporta il Corriere della Sera - di essere la mandante di un tentato omicidio che, solo grazie all'arrivo tempestivo dei soccorsi e ai medici del Niguarda, non ha avuto conseguenze peggiori. Contro la giovane, ora dietro le sbarre di San Vittore, ci sarebbero gli scambi di messaggi telefonici tra lei e il fidanzato, un ventenne italo-egiziano già arrestato nelle scorse settimane insieme all'altro complice (un altro ventenne di origini nordafricane), con l'accusa di essere gli autori materiali dell'aggressione. "Deve morire a calci in bocca, mentre tu lo tieni fermo, deve finire nel sangue", si scrivono i due come riporta il quotidiano. Dalle indagini, l'inchiesta è coordinata dal pm Carlo Cinque, emergerebbe un piano omicida anche nei confronti del cugino del ferito: circostanza che potrebbe indurre la procura a chiedere l'emissione di una misura di sicurezza. Emblematico, in questo senso, il messaggio del fidanzato alla 19enne: "Pagheranno per quello che ti hanno fatto". La 19enne, difesa dall'avvocato Pasquale Le Piane, in questo momento è chiusa nel silenzio. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la ragazza avrebbe organizzato l'appuntamento al parchetto di San Rocco a Monza, dove è avvenuta l'aggressione a colpi di coltello contro l'ex fidanzato. Due giorni dopo la giovane, forse nel tentativo di sviare i sospetti, aveva denunciato l'attuale fidanzato, dicendo che la picchiava e la minacciava. Le indagini dei carabinieri hanno svelato invece un'altra storia.