Ordinanza Fedriga, nuove regole in Friuli: le misure

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Nuova stretta in Friuli Venezia Giulia con l'ordinanza del governatore Massimiliano Fedriga che introduce misure più restrittive per arginare il contagio da coronavirus a partire dalla mezzanotte e fino al 3 dicembre.

"L'ordinanza prevede l'obbligo sempre della mascherina, quando si esce dalla propria abitazione, con eccezione per i bambini sotto i 6 anni, per chi ha patologie o se si è da solo o con conviventi su mezzi privati. La situazione è critica -ha evidenziato Fedriga - e come raccomandazione, non come obbligo, abbiamo inserito nell'ordinanza per la media e grande distribuzione che le prime due ore della giornata siano per clienti over 65".

Il provvedimento "prevede restrizioni nei festivi e prefestivi, in particolare gli esercizi della media e grande distribuzione, cioè sopra i 400 mq, sabato e domenica saranno chiusi. Nei giorni festivi saranno aperti per la vendita solo le farmacie, parafarmacie, alimentari ed edicole: è sempre consentita la vendita a domicilio", ha detto il presidente. "L'attività motoria all'aperto è consentita in parchi pubblici e nelle periferie, sempre mantenendo la distanza di 2 metri, e lontano da strade, piazze e centri cittadini", ha aggiunto.

L'ordinanza, condivisa tra Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Veneto, è stata decisa così "perché ci sono indici di trasmissione simili e una diffusione del virus consistente, ma anche perché sono territori confinanti e quindi era necessario trovare misure uniformi", ha spiegato Fedriga. "Le ordinanze ce le scambiavamo anche prima, poi ognuno la adattava al proprio territorio: è utile avere un coordinamento", ha sottolineato ancora.

L'ordinanza "non vuole dare multe, ma regole condivise, che tutti possano rispettare: lo scopo è far diminuire i contagi non quello di evitare il passaggio di fascia di rischio".