Ordinario militare: no a polemiche tese a dimenticare i caduti

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Roma, 12 nov. (askanews) - Bisogna "dare spazio" all'esempio e alla testimonianza dei caduti, "piuttosto che assecondare proposte ideologiche e polemiche, tese a cancellare il ricordo di chi ha servito la Patria fino a sacrificarsi per essa e per la libertà altrui", secondo l'ordinario militare per l'Italia, mons. Santo Marcianò, che ha presieduto oggi all'Ara Coeli una messa per i caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace.

"Siamo riuniti, come sempre, a ricordare tutti i caduti delle missioni internazionali di sostegno alla pace, e proprio oggi non possiamo non pensare, con affettuosa trepidazione e grande stima, ai cinque militari italiani, tre della Marina e due dell'Esercito, feriti nel terribile attentato di due giorni fa in Iraq, proprio la terra che ci ricorda il terribile attentato di Nassirya; preghiamo in questa Eucaristia anche per questi cinque militari, per le loro famiglie, e con loro per tutti gli uomini e le donne delle Forze Armate che hanno riportato ferite e mutilazioni nel loro servizio alla pace e alla vita", ha esordito il presule. (Segue)