Ordine di Malta, al via le procedure per eleggere il Gran Maestro

Ska
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Roma, 6 nov. (askanews) - L'Ordine di Malta avvia le procedure per eleggere il nuovo Gran Maestro, ponendo così termine ad una lunga e travagliata vicenda iniziata nel tardo 2016. All'epoca venne a galla uno scontro drammatico tra la corrente britannica, rappresentata dal gran maestro Matthew Festing, e quella tedesca, il cui capofila, il Gran cancelliere Albrecht Boeselager, fu dapprima estromesso, e poi riammesso in un ribaltamento dei ruoli che culminata nella defenestrazione dello stesso Festing. Sovrapposta a quella vicenda, quella del cardinale patrono, quel Raymond Leo Burke, grande estimatore di Donald Trump e grande detrattore di Papa Francesco, che ha gestito la vicenda con così poca equanimità da venire esautorato da Jorge Mario Bergoglio. Ma il travaglio non era finito. La riforma degli statuti propugnata dal Papa, infatti, muoveva attorno a due personalità: il primo, fra' Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, era il nuovo Gran Maestro, uomo equilibrato chiamato al difficile compito di mediare tra sensibilità diverse ed esacerbate dai conflitti. Entrato in carica il 2 maggio 2018, è però morto il 29 aprile 2020. Il secondo era Angelo Becciu, il cardinale che il Papa nominò a inizio 2017 "delegato speciale" per gesitre la transizione, esuatorando, di fatto, il cardinale Burke: ma Becciu è recentemente caduto in disgrazia, e il Papa lo ha sia dimesso da prefetto della congregazione per le Cause dei santi, sia privato dei diritti cardinalizi. Battuta doppia d'arresto, che ora dovrebbe sbloccarsi: nei giorni scorsi il Papa ha nominato l'arcivescovo Silvano Maria Tomasi, pacato e saggio diplomatico che al Concistoro del prosimo 28 novembre riceverà la porpora cardinalizia, quale nuovo delegato speciale. E l'Ordine di Malta, ora, procede, domani e dopodomani, 7 e 8 novembre, all'elezione del Consiglio Compito di Stato, l'organo costituzionale del Sovrano Ordine di Malta incaricato di eleggere il Gran Maestro o, come prevede la Costituzione, un Luogotenente di Gran Maestro, in carica per un anno. Il Consiglio Compito di Stato, si legge in un comunicato dell'antico ordine cavalleresco, si riunirà nella Villa Magistrale a Roma, sede extraterritoriale dell'Ordine di Malta. La riunione si svolgerà nel pieno rispetto dei più rigidi protocolli legati all'emergenza causata dal coronavirus. Per l'elezione del Gran Maestro è richiesto il voto della maggioranza più uno dei presenti aventi diritto, come previsto dall'art. 23 della Carta Costituzionale. Hanno diritto al voto 56 membri dell'Ordine: il Luogotenente Interinale, i membri del Sovrano Consiglio, il Prelato, i Procuratori, i Balì Professi, un Professo e un membro in obbedienza, cinque Reggenti dei Sottopriorati e quindici Presidenti delle Associazioni nazionali per. Tra questi due donne. I partecipanti arriveranno a Roma da Argentina, Perù, Stati Uniti, Libano, Inghilterra, Francia, Svezia, Austria, Germania, Spagna, Polonia, Belgio, Svizzera. Il pomeriggio di domenica 8 novembre il Gran Maestro eletto, o il Luogotenente di Gran Maestro eletto presterà giuramento davanti al Consiglio Compito di Stato alla presenza del Delegato Speciale del Papa, il Cardinale eletto Silvano Tomasi. Successivamente, il Consiglio Compito di Stato verrà sciolto. Secondo la Costituzione, il Gran Maestro quale superiore religioso e sovrano deve dedicarsi pienamente all'incremento delle opere dell'Ordine di Malta, oggi presente in 120 paesi del mondo, ed essere d'esempio per tutti i membri nell'osservanza religiosa. Il Gran Maestro risiede presso la sede dell'Ordine, il Palazzo Magistrale a Roma. Il Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta, fondato a Gerusalemme intorno all'anno 1048, si legge nella nota, è ente primario di diritto internazionale ed Ordine religioso cattolico laicale. La missione dell'Ordine è di testimoniare la fede e servire i poveri e gli ammalati. Oggi l'Ordine di Malta opera principalmente nell'ambito dell'assistenza medico sociale e degli interventi umanitari, svolgendo la propria attività in oltre 120 paesi. Insieme ai suoi 13.500 membri, operano 80.000 volontari, coadiuvati da oltre 42.000 tra medici, infermieri e ausiliari paramedici. L'Ordine gestisce ospedali, centri medici, ambulatori, istituti per anziani e disabili, centri per i malati terminali, corpi di volontari. Il Malteser International, la speciale agenzia di soccorso dell'Ordine di Malta, è sempre in prima linea nelle calamità naturali e per ridurre le conseguenze dei conflitti armati. L'Ordine è attualmente impegnato nei paesi confinanti la Siria e l'Iraq per prestare soccorso alla popolazione in fuga dalle violenze. Il Corpo italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta partecipa ai soccorsi medici di barconi carichi di migranti nello Stretto di Sicilia, affiancando le autorità italiane L'Ordine di Malta è neutrale, imparziale e apolitico. Ha rapporti diplomatici bilaterali con 110 Stati, relazioni ufficiali con 6 altri Stati, relazioni a livello di ambasciatore con l'Unione Europea. È Osservatore permanente presso le Nazioni Unite e le sue agenzie specializzate e ha rappresentanze presso le principali Organizzazioni Internazionali. Dal 1834 la sede del Governo del Sovrano Ordine di Malta è a Roma, dove ha garanzie di extraterritorialità.