Ordini dei medici: "Ogni mese 1.500 operatori si contagiano, terza dose va fatta"

·1 minuto per la lettura

"Come ho sempre detto i dati, attualmente, non sono drammatici e capisco quindi la prudenza del Cts. Abbiamo ogni mese circa 120-130mila positivi e di questi circa 1.500 sono operatori sanitari che si infettano. Per fortuna non in modo grave ma è indicativo dei rischi che corre chi lavora sul campo e in prima linea. Quindi applicare una gradualità come criterio per la terza dose di vaccino anti-Covid va bene ma è importante che questa possibilità sia data a tutti gli operatori sanitari". Lo sottolinea all'Adnkronos Salute Filippo Anelli, presidente della Fnomceo, la Federazione degli Ordini dei Medici, commentando la circolare del ministero della Salute che stabilisce le priorità per la terza dose e che per gli operatori sanitari prevede di partire con gli over 60 con patologie e in un momento successivo tutti gli altri.

"Una dose addizionale - aggiunge Anelli - è ora importante sul piano organizzato ma anche psicologico considerando quello che è successo negli ospedali nei mesi passati. Il criterio stabilito è un punto di partenza perché è chiaro da qualcuno si doveva partire, ora però non tardiamo troppo con la terza dose a tutti gli operatori sanitari e magari iniziamo anche prima della fine dell'anno".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli