Oriella Dorella, l'étoile dagli occhi di ghiaccio che ha stregato la Scala

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Photo credit: Mondadori Portfolio - Getty Images
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Oriella Dorella è stata tra le protagoniste indiscusse della storia del ballo in Italia e nel mondo, un sogno covato fin da bambina e che, grazie al duro lavoro e ai tanti sacrifici compiuti, è riuscita a trasformare in realtà. La leggerezza e il talento di quella piccola ragazza sono rimaste nella storia del ballo: con i suoi lunghi capelli neri e quegli occhi azzurri, brillanti e profondi, ha ammaliato il pubblico di tutti i più grandi palcoscenici, soprattutto quello del teatro La Scala di Milano, che la stupenda Oriella ha calcato e sul quale ha danzato negli anni più floridi della sua carriera.

Oriella Dorella, la biografia di una leggenda del ballo

La straordinaria Oriella è nata a Milano il 25 gennaio del 1952 sotto il segno zodiacale dell’acquario, è alta 151 cm e tutti di puro talento: cresciuta in una famiglia di contadini dell’hinterland milanese, trascorre la sua gioventù tra la grande città meneghina e la fattoria poco fuori Milano dei nonni produttori di vino e allevatori di animali. Il talento e l’amore per la danza la folgorano fin da bambina quando, indossati i vestiti della zia, si cimenta per casa in passi di danza e coreografie leggiadre, immaginando di essere sul palco di un teatro di fronte ad un grande pubblico. La piccola Oriella scopre attraverso un giornale che le iscrizioni per la scuola di ballo della Scala di Milano sono gratuite e che, attraverso questi corsi, è possibile frequentare anche la scuola dell’obbligo. I genitori di Oriella decidono quindi di iscriverla, ma al momento di presentare la domanda purtroppo scoprono che il tempo per l’iscrizione è scaduto. Se abbiamo avuto la possibilità di godere della classe di Oriella lo dobbiamo soprattutto al portiere della scuola, che vedendo la delusione sul volto della piccola decide lui stesso di consegnare la domanda di iscrizione in segreteria nonostante il termine fosse scaduto… Quando si dice il destino! Grazie a questo “angelo”, così, Oriella all’età di otto anni riesce a entrare nella scuola di ballo della Scala di Milano.

Photo credit: Mondadori Portfolio - Getty Images
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L’ascesa di Oriella Dorella: dal diploma a prima ballerina della Scala

Oriella Dorella si diploma nel 1969 a 17 anni, e da qui parte la carriera della ragazza che entrerà nella storia del ballo, con una escalation di successi: ad appena 20 anni è già ballerina solista nel corpo di ballo della Scala, facendo letteralmente illuminare gli occhi ha chi la fortuna di ammirarla, e nel giro di altri cinque anni diventa prima ballerina. Con la sua lunga chioma nera e gli occhi azzurri come il ghiaccio, oltre a una leggiadria e bravura fuori dal comune, conquista il pubblico del prestigioso teatro e anche i maestri, fino a meritarsi nel 1986 il ruolo di étoile del corpo di ballo della Scala, il più importante e prestigioso riconoscimento a cui una ballerina possa ambire. Il rapporto che si instaura tra Oriella e il teatro della Scala è un rapporto viscerale di puro amore, tanto che lei stessa in varie interviste lo ha definito la sua seconda famiglia, per il legame che vi ha stretto con le persone all’interno. Oltre a primeggiare sui palcoscenici più importanti sul panorama internazionale, la ballerina sbarca anche nel mondo del piccolo schermo e sulle copertine delle riviste. Nel 1982, la sua bellezza e la sua sensualità le valgono la copertina di Playboy, mentre in tv partecipa a due edizioni del programma cult di Rai 1 Fantastico (nel 1981 e nel 1982), condotte dal mitico Corrado e da Raffaella Carrà. Negli anni successivi si dedica con impegno al teatro, con opere di fama mondiale nel balletto come Lo Schiaccianoci o La Bisbetica Domata solo per citarne alcune. Il ritorno in televisione avviene negli anni 2000, nella fiction Mediaset Grandi Domani (2005) in onda su Italia 1 e nei musical Non smettere di sognare (2009 e 2011).

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La vita privata di Oriella e il matrimonio con Eugenio Gallavotti

Della vita privata di Oriella Dorella non si hanno moltissime notizie, complice il fatto che la ballerina non possiede account social, tanto che quello che ci è dato sapere oggi è grazie ai profili dei figli. Sappiamo che è stata sposata con Eugenio Gallavotti, grande firma del giornalismo italiano, uno dei precursori del giornalismo di moda in Italia che, insieme a Vittorio Corona, lancia la rivista Moda, vera e propria guida per gli appassionati del genere negli anni 80. Nel 1987 viene scelto da Carla Sozzani e Lamberto Sechi come numero due a Elle ed è stato il primo responsabile del sito web della rivista.

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Sposatisi a inizio anni 80, decidono nel 1990 di avviare le procedure per ottenere l’affidamento di due bellissimi bambini brasiliani provenienti da un istituto di San Paolo in Brasile, Moises e Marcos che all’epoca avevano l’uno 3 anni, l’altro pochi mesi. Oriella ha raccontato come per i due non sia stato facile ottenere l’affidamento dei due bambini in quanto l’iter burocratico in Italia era (ed è tuttora) molto lungo e complesso, tanto che ci sono voluti ben quattro anni per avere un lieto fine e coronare il loro sogno di diventare genitori.

Moises e Marcos, i figli di Oriella Dorella

All’adozione dei due piccoli, però, è seguita quasi subito la separazione della coppia. In una recente intervista al programma Rai Oggi è un altro giorno l’étoile ha dichiarato di aver sofferto molto poiché si è ritrovata in alcune occasioni a dover fare da mamma e da papà ai due piccoli tanto che i due la chiamavano “mapà”: “Sognavo una bella famiglia, perché non l’ho mai avuta”. Ma poi, come tante relazioni, anche la loro termina. Oriella Dorella è ancora single ma, come racconta sempre nel programma condotto da Serena Bortone, “Adesso ho cominciato la mia sesta vita. Vorrei avere un po’ di tempo per me, stare vicino ai miei figli e continuare a fare teatro. E poi sono innamorata dell’amore... L’amore nella vita è tutto. Mi piace l’idea di avere un compagno, di condividere”.

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I piccoli Moises e Marcos, racconta spesso Oriella, seguivano la mamma in tutti i suoi spettacoli, non separandosi mai da lei, finché un giorno decidono di smettere perché, a detta loro, i finali (molto spesso tragici) dei suoi spettacoli sembravano tutti uguali... con la classica purezza e la sincerità senza filtri dei più piccoli! Oggi Oriella vive a Milano e, nonostante non appaia spesso sulle scene e sulle copertine, continua a occuparsi di ballo scoprendo e aiutando a crescere nuovi talenti, nella speranza che tra loro possa celarsi la nuova Oriella Dorella. Tra i suoi impegni, anche quello contro l’anoressia, una piaga purtroppo molto diffusa tra i giovani e in particolare nell’ambiente della danza.