Orlando declina posto nel governo: serve discontinuità

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Roma, 3 set. (askanews) - Andrea Orlando declina l'offerta di un posto "di grande rilievo" nel nuovo governo, perché "la nostra richiesta discontinuità implica la necessità di una forte innovazione anche nella nostra compagine", e perché preferisce restare nel ruolo di vicesegretario del Pd.

"Il segretario del mio partito - scrive Orlando su Facebook - mi ha proposto di fare parte del nuovo governo con una delega di grande rilievo, fatte salve le prerogative del presidente incaricato e del Capo dello Stato. Ringraziandolo per la proposta ho declinato per due ragioni". La prima "è che, come ripeto da settimane, la nostra richiesta di discontinuità implica la necessità di una forte innovazione anche nella nostra compagine. E non si può chiedere ad altri quello che non si è in grado di chiedere a noi stessi".

La seconda ragione, "la più importante, è che credo che la scommessa che stiamo facendo si gioca in larga parte nella società e in questo senso sarà determinante il ruolo del nostro partito. Rimanere a dirigerlo è per questo un onore ancora più grande e parte integrante della battaglia che dovremo condurre insieme".