Orlando: "Se gli alleati non vogliono più il governo, lo dicano"

La caduta del governo e il ritorno alle urne, al momento, "è una ipotesi di scuola che non voglio prendere in considerazione, ma non si può tenere in piedi un governo se non ha la possibilità di governare". Lo ha detto il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando, a L'Intervista su SkyTg24, rispondendo a Maria Latella che, alla luce delle polemiche interne alla maggioranza, in particolare il fuoco incrociato di Renzi e Di Maio contro Conte, gli chiedeva se si possa andare al voto, anche con il Rosatellum.

"È quello che non volevamo, rifare gli stessi errori: ultimatum a distanza, diktat. C'è un Consiglio dei ministri, la manovra di bilancio è già stata mandata a Bruxelles. Non so quale possa essere il ritorno elettorale di polemiche che rischiano di fare male al Paese", ha aggiunto Orlando.

"Io non so dare una spiegazione: questo atteggiamento rischia di non raccontare una manovra che è tutt'altro che scontata. Poteva essere una stangata e invece è stata neutralizzata l'Iva, ci sono misure sociali, la riduzione del cuneo fiscale, una serie di cose che vengono coperte da polemiche", ha concluso il vicesegretario del Pd, "agli alleati chiediamo di dirci se non vogliono più tentare questa scommessa. Se qualche elemento di fiducia è venuto meno, forse è meglio che si dica".