Orlando: verifichiamo condizioni intesa, via voto non prelucsa

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Roma, 23 ago. (askanews) - "Siamo per verificare se ci sono le condizioni per dar vita a un nuovo esecutivo. Queste condizioni sono soprattutto politiche, oltre che programmatiche. Non a tutti i costi". Così Andrea Orlando, ex ministro e ora vice segretario del Pd poco fa su Rai Radio1 all'interno del programma Radio anch'io.

Uno dei punti di confronto riguarda il taglio dei parlamentari: "Io non credo che sarà su questo che si incaglierà la trattativa, semmai sul dato politico: si vuole fare davvero questa interlocuzione? La si vuole portare in fondo? Si vuole aprire una pagina realmente nuova? Poi, abbiamo di fronte una manovra economica che non sarà una passeggiata. Su questo punto bisogna parlare subito con grande chiarezza. Il problema non è quello che ci chiede l'Europa, il problema che mancano all'appello miliardi per far quadrare i conti e quindi questa cosa bisogna affrontarla subito impedendo che l'Iva aumenti. Come farlo è una cosa che va vista subito. Non ci possiamo permettere di far partire un governo e poi accorgersi che non siamo d'accordo. Sarebbe un regalo a Salvini e sarebbe un danno per tutti gli italiani. Lo abbiamo detto subito con grande chiarezza: se è utile al Paese verifichiamo le condizioni del governo altrimenti la via del voto è una via che non consideriamo preclusa".

Si è parlato anche dei possibili nomi del nuovo governo: "Se dobbiamo aprire una fase nuova io credo che si debba cogliere che si è aperta una fase nuova. È la condizione essenziale perché un esecutivo parta con la necessaria autorevolezza e con il sostegno parlamentare necessario""