Ornella Vanoni a Domenica In: "Prendo antidepressivi ogni giorno"

Huffington Post

Ornella Vanoni torna a stupire ospite di Mara Venier a Domenica Innella puntata di domenica 24 marzo 2019. La cantante ha fatto irruzione nello studio nel corso di un intermezzo dedicato a Ballando con le Stelle, improvvisandosi compagna di danza dei ballerini del programma televisivo di Milly Carlucci.

Dopo la divertente parentesi tersicorea, la Vanoni si è confessata a Mara Venier, parlando con coraggio di un male che l'ha afflitta per anni: "La depressione è la malattia peggiore perché non si vede, la gente non capisce che stai male. Sono sempre stata una persona solare e malinconica al tempo stesso, ma quando la malinconia prende il sopravvento arriva la depressione e solo i farmaci ti possono aiutare".

"Il mio psichiatra ha detto 'finché vive deve prendere i farmaci perché lei è borderline, se va giù ci vuole una gru per ritirarla su e non so se ci riesco'. Quindi prendo psicofarmaci ogni giorno e così vivo una condizione normale", ha aggiunto la Vanoni.

Una riflessione ha poi riguardato l'età che avanza e il tempo che passa. L'artista ha dichiarato: "Invecchiando si diventa come bambini, liberi di dire quello che vuoi. Oggi sono più felice di quando ero giovane, sono serena e contenta di quello che ho fatto nella vita".

Nel corso dell'intervista, Mara Venier ha mandato in onda una clip che ripercorreva momenti salienti della carriera della Vanoni, domandando poi "Ti piace rivederti?". La cantante ha risposto: "A volte, non mi ascolto mai e non mi riguardo mai. Io non sono innamorata di Ornella Vanoni, non lo sono mai stata. Molti artisti sono innamorati di sé stessi, io no. Di cosa sono innamorata? Del mio cagnolino Ondina".

Nuovo spazio per i sorrisi quando Mara Venier sfiora l'argomento sentimenti e relazioni affettuose. Sul presunto flirt giovanile con Franco Califano, Ornella Vanoni ha detto: "Non abbiamo mai fatto l'amore io e Califano! Eravamo amici. Se mi sarebbe piaciuto? Ma che domanda è?". Risate e battute irriverenti (e anche...

Continua a leggere su HuffPost