All’Orto Botanico di Roma la canzone del ‘600 e il Trio Heroes

·4 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 29 giu. (askanews) - Terzo appuntamento con Classica al Tramonto, il ciclo estivo dell'Istituzione Universitaria dei Concerti (Iuc) dell'Università La Sapienza di Roma nella splendida cornice del Museo dell'Orto Botanico della Capitale: mercoledì 30 giugno alle ore 20.30 "Care selve, aure grate", un concerto molto particolare in cui il mezzosoprano Marta Pacifici accompagnata da Edoardo Blasetti alla tiorba e da Andrea Damiani alla chitarra spagnola, ci condurrà in un'immersione nella musica vocale del Seicento romano e nelle sue suggestioni amorose e bucoliche con brani di Andrea Falconieri, Giulio Caccini, Gerolamo Kapsperger, Alessandro Scarlatti, con la cantata per soprano e basso continuo che dà il titolo al concerto, Gaetano Greco, Giacomo Carissimi e Luigi Rossi.

Alle ore 21.30 invece il Trio Heroes, un trio di fisarmonicisti composto da Samuele Telari, Andrea Pennacchi e Mario Romeo, proporrà un programma eclettico dal Presto de "L'Estate" di Vivaldi a brani immortali di Astor Piazzolla come Fugata, Adios nonino e La muerte del Angel, fino a composizioni di autori contemporanei per fisarmonica come il giovanissimo compositore cinese Junchi Deng, il polacco Janusz Wojtarowicz leader del Motion Trio e il sovietico Vladislav Zolotarev.

Il ciclo prosegue Venerdì 2 luglio. Alle ore 20.30 il giovane ma già affermato pianista Axel Trolese, artista in residenza alla Queen Elisabeth Music Chapel in Belgio, propone un programma romantico dal Notturno op. 62 n. 1 di Chopin agli Improvvisi op. 90 n. 2, n. 3 e n. 4 di Schubert fino al quarto libro della suite Iberia di Albéniz, forse l'opera più importante della letteratura pianistica spagnola, nonché una delle più rilevanti della letteratura musica pianistica di tutti i tempi. Alle ore 21.30 il Trio Caecilia, composto da tre giovani musicisti accomunati dalla specializzazione in Musica da Camera presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, il violinista Sebastian Zagame, la flautista Federica Inson e la pianista Lucia Paradiso, propone invece un programma che impagina musiche di Philippe Gaubert uno dei più importanti musicisti francesi tra le due guerre, del compositore ceco Bohuslav Martinu fino a Nino Rota, i cui temi da film sono citati e rielaborati in un originale tributo da parte del giovane compositore Luca Poletti. Un trio dalla formazione piuttosto insolita, frutto di una combinazione piuttosto rara ma assai raffinata, unita dal desiderio di riscoprire un repertorio affascinante ed inconsueto che va dal genere classico, al romantico sino ad arrivare al contemporaneo.

Altro doppio appuntamento Venerdì 9 luglio. Alle ore 20.30 la giovane chitarrista classica Aurora Orsini, regolarmente impegnata in concerti da solista e in formazioni di musica da camera e grande amante della musica contemporanea, propone un programma che accosta Bach a due autori novecenteschi come Castelnuovo-Tedesco e Walton alle atmosfere andaluse della Sonata op. 61 per chitarra del compositore Joaquín Turina. Alle ore 21.30 è la volta del Caravaggio Piano Quartet (Premio Abbiati 2020) costituito da giovani talenti ciascuno con doti di eccellenza e formazione superiore presso centri come la Royal Academy of Music, Universität Mozarteum, la Haute École de Musique di Ginevra e l'Accademia di Santa Cecilia. Il Quartetto, formato da Federico Piccotti, Matteo Mizera, Daniel Mizera e Marta Puig, proporrà il Quartetto con pianoforte in la minore (Quartettsatz) di Mahler e il Quartetto con pianoforte n. 3 in do minore op. 60 di Brahms.

Martedì 13 luglio alle ore 20.30 l'Istituzione Universitaria dei Concerti propone un omaggio al sommo poeta: Dante Project , una serie di prime esecuzioni assolute di composizioni di giovani autori allievi del Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma appositamente commissionate dalla IUC in occasione del settimo centenario della morte di Dante Alighieri ed eseguite dall'ensemble di giovani flautisti Alchimie Sonore (Francesca Duca, Alessandro Pace, Alessandra Prozzo, Giulia Prozzo e Davide Stanzione). Alchimie Sonore, coordinato da Francesco Baldi, collabora stabilmente con un gruppo di giovani compositori allievi del conservatorio Santa Cecilia, esegue i brani in prima assoluta e poi li inserisce nel proprio repertorio. Hanno preso parte al progetto i compositori Massimo Caturelli, Gabriele Mercanti, Gabriele Blasco, Giordano De Nisi, Francesco Leineri ed Emanuele Stracchi che per i loro lavori si sono ispirati a molteplici temi della poetica dantesca, tra passi della Divina Commedia, strutture metriche, aspetti cosmologici e fascinazioni numerologiche.

Alle ore 21.30 il duo composto da Danilo Squitieri al violoncello e Vincenzo Oliva al pianoforte propone invece un programma che spazia dalla Sonata in sol minore op. 5 n. 2 di Beethoven a Le Grand Tango di Piazzolla fino alle Variazioni su un tema di Rossini del compositore ceco Bohuslav Martinu.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli