Ortona, morti in mare due ragazzini di 11 e 14 anni. Disperso 23enne a Jesolo

Ennesimo dramma di Ferragosto, questa volta ad Ortona in provincia di Chieti.

Due ragazzini di 11 e 14 anni, di origini cinesi ma entrambi nati in Italia e residenti della provincia di Pescara, sono stati trovati morti in mare al largo del paese Chietino. I due, che si erano tuffati in mare col padre, hanno avuto difficoltà nell’affrontare le onde e sarebbero stati inghiottiti dal mare in burrasca. Il genitore, tratto in salvo, ha lanciato l’allarme e le ricerche sono state sin da subito avviate.

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Carabinieri e Guardia Costiera però, dopo alcune ore di ricerca, hanno rinvenuto i corpi dei due ragazzini su una scogliera frangiflutti in due punti distinti, ma a pochi metri di distanza l’uno dall’altro. Secondo quanto ricostruito i due piccoli sarebbero stati risucchiati dal mare agitato e sbalzati dalle onde sugli scogli. Secondo i testimoni il padre, nonostante le onde ed il mare agitato, avrebbe provato a nuotare verso i due ragazzini per portarli in salvo, ma a causa di un malore o del mare troppo agitato non è riuscito a raggiungerli prima di vederli scomparire.

Jesolo, si tuffa da pedalò e scompare

Ore di angoscia anche a Jesolo, in provincia di Venezia, dove un giovane di 23 anni è scomparso in mare dopo essersi tuffato da un pedalò. Il giovane, dopo il tuffo, non è più riemerso e gli amici hanno lanciato l’allarme. Secondo le prime ricostruzioni il giovane, operaio originario del Senegal e residente in provincia di Treviso, si è tuffato in mare dal pedalò e sin da subito è parso in difficoltà nonostante il mare fosse calmo.

Le ricerche, partite grazie all’allarme lanciato dagli amici, sono proseguite fino all’imbrunire quando vigili e Guardia di Finanza hanno allargato le ricerche fino a lambire la foce del Sile. I giovani si erano allontanati dalla spiaggia, erano a circa 200 metri dalla spiaggia.