Oscar 2018: tutto quello che c'è da sapere

(KIKA) - HOLLYWOOD - Non ci sono state grandi sorprese alla 90esima edizione degli Academy Awards: sul tappeto rosso del Dolby Theater di Hollywood le star hanno riportato i colori dopo il nero dei Golden Globe e dei Bafta promosso dal movimento Time’s Up e Metoo.

A condurre quest’anno Jimmy Kimmel, che ha salutato il pubblico con un monologo su Harvey Weinstein, espulso dall’Academy: “Se lavoriamo insieme e riusciamo a fermare le molestie sessuali qui sul posto di lavoro, le donne dovranno sopportarle solo in ogni altro posto in cui vanno”, ha scherzato il conduttore.

Tante le star in bianco, come Margot Robbie in Chanel e Laura Dern in Calvin Klein. Hanno scelto un look metal Jennifer Lawrence in Dior, Sandra Bullock in Louis Vuitton, Lupita Nyong'o in Atelier Versace e Gal Gadot in Givenchy. E poi i colori accesi di Nicole Kidman in Armani Prive Jennifer Garner in Atelier Versace.

Meryl streep ha scelto il rosso di Dior mentre Allison Jenney quello di Reem Acra. Emma Stone ha optato pert il pantalone, Louis Vuitton, Viola Davis in fucsia Michael Kors, Greta Geriwg in giallo Rodarte Sulle tinte pastello Sorse Rornan, Calvin Klein ed Emily Blunt Schiaparelli Houte Couture

La più estrosa? Salma Hayek in Gucci.

Per quanto riguarda i premi, Luca Guadagnino con il suo Chiamani col tuo nome ha portato a casa la statuetta per la miglior sceneggiatura non originale di James Ivory, ma il vero vincitore è stato La Forma dell'acqua che ha conquistato quattro Oscar tra cui quelle più importanti di miglior film, miglior regia Guillermo Del Toro e poi Miglior Colonna sonora Alexandre Desplat.

Subito dietro, anche se per Oscar minori, Dunkirk di Christopher Nolan con tre, seguito da Tre manifesti a Ebbing Missouri che ha vinto per il migliore attore non protagonista Sam Rockwell, e la migliore attrice protagonista Frances Mcdormand.

Con due Oscar invece L’ora più buia, che ha vinto sia per il make up che con il migliore attore, Gary Oldman. Due Oscar anche per Blade Runner, ma non quello per la scenografia che vedeva in corsa l'italiana Alessandra Querzoli.

Soddisfazione anche per Coco, il film animato della Pixar, vincitore di categoria e per la migliore canzone originale. Un Oscar e' andato anche a Get Out, migliore sceneggiatura originale e a Chiamami con il tuo nome di Luca Guadagnino per quella non originale. Un Oscar anche a I Tonya per l'interpretazione da non protagonista di Allison Janney.