Oscar, i titoli favoriti e la partecipazione dell’Italia

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Negli Stati Uniti d’America, è iniziata la tanto attesa “notte degli Oscar”: l’evento, che si configura come la 93esima cerimonia degli Oscar della storia americana, è stato posticipato di circa due mesi a causa dell’emergenza sanitaria causata dalla pandemia da coronavirus nel Paese.

Proprio a causa della pandemia, gli Oscar sono stati organizzati in modo differente rispetto ai canoni tradizionalmente previsti per la cerimonia: ciononostante, tuttavia, l’evento non si svolgerà tramite la piattaforma Zoom, con candidati e premiati connessi dalle proprie case. Infatti, coloro che verranno premiati, seppur dislocati in luoghi diversi, riceveranno i rispettivi premi fisicamente da apposite figure scelte per adempiere a un simile compito. Inoltre, è stato allestito anche una sorta di red carpet per conservare la natura mondana insita nella cerimonia, dedicata al cinema.

Notte degli Oscar, i candidati nella categoria miglior film e miglior regia

Nel corso della serata americana consacrata agli Oscar (notte, per la visione in tempo reale in Italia), verranno assegnati premi in 23 categorie differenti: ognuna di esse è composta da cinque candidati, a eccezione della categoria “miglior film” che presenta otto candidati.

Proprio nella categoria miglior film, il titolo preferito è Nomadland della regista Chloé Zhao che, però, deve scontrarsi con validi avversari come Il processo ai Chicago 7 di Aaron Sorkin e Minari di Lee Isaac Chung.

La regista Chloé Zhao, poi, ha ottenuto una nomination anche nella categoria destinata alla miglior regia: nel caso in cui dovesse risultare vincitrice, diventerebbe la seconda donna, dopo Kathryn Bigelow con The Hurt Locker, ad accaparrarsi un titolo in un settore che vede ancora una forte predominanza del maschile.

Migliori attori, gli artisti preferiti

Nella categoria miglior attrice protagonista, la favorita è attualmente Carey Mulligan, interprete di Una donna promettente e considerata in vantaggio su Viola Davis, star di Ma Rainey’s Black Bottom. Gli esperti del cinema, tuttavia, hanno acceso i riflettori anche sulla protagonista di Nomadland, Frances MacDormand, che a sorpresa potrebbe sbaragliare la concorrenza e aggiudicarsi il premio.

Nella categoria miglior attore protagonisti, i pronostici prevedono il trionfo di Gary Oldman per Mank che, a ogni modo, dovrà competere con la performance di Anthony Hopkins in The Father e di Chadwick Boseman in Ma Rainey’s Black Bottom.

Tra gli attori non protagonisti, infine, i preferiti sembrerebbero essere la coreana Yon Yuh-Jung per Minari, per la categoria femminile, e Daniel Kalauuya per Judas and the Black Messiah, per la categoria maschile.

Miglior film d’animazione, documentario e film straniero

Per la categoria miglior lungometraggio d’animazione, la critica è concorde nel preannunciare la vittoria del film Pixar, realizzato in co-produzione con Walt Disney Pictures, Soul, già vincitore del Golden Globe come miglior film d’animazione e miglior colonna sonora originale. Anche in occasione degli Oscar, infatti, Soul ha ottenuto una nomination per la miglior colonna sonora e non è escluso che conquisti nuovamente entrambe le categorie.

Nella categoria miglior film straniero, i riflettori sono puntati sul film danese Un altro giorno di Thomas Vinterberg mentre, nella categoria miglior documentario, si scontrano titoli come Il mio amico in fondo al mare, Time ma anche Collective, inserito anche nella sezione dedicata alle pellicole internazionali.

I candidati favoriti nelle altre categorie

La pellicola Nomadland si attesta come la favorita anche nella categoria per la miglior sceneggiatura non originale e per la miglior fotografia.

Il premio per la migliore sceneggiatura, invece, dovrebbe essere conquistato da Una donna promettente.

Sound of Metal, poi, è indicata come il vincitore nelle categorie miglior sonoro e miglior montaggio mentre Mankpotrebbe sbaragliare la concorrenza e vincere nella sezione miglior production design.

Infine, è quasi certo che la categoria destinata ai migliori effetti speciali veda il trionfo del visionario e futuristico Tenet.

Oscar, la partecipazione dell’Italia

La 93esima cerimonia degli Oscar vede anche la partecipazione dell’Italia, presente con tre differenti nomination. Il film Pinocchio di Matteo Garrone, infatti, è uno dei cinque candidati inseriti nelle categorie migliori costumi e migliortrucco di questa edizione mentre il brano Io , cantato da Laura Pausini e colonna sonora del film La vita davanti a sé di Edoardo Ponti, ha ricevuto la nomination per la categoria miglior canzone originale.

L’entusiasmo di Laura Pausini per la partecipazione agli Oscar

Il brano Io sì, interpretato da Laura Pausini, ha già trionfato in occasione dei Golden Globe e, pertanto, si configura tra i favoriti alla vittoria.

A causa delle norme anti-Covid, inoltre, l’artista ha reso noto di aver già registrato la sua esibizione nel corso della giornata di sabato 24 aprile. La cantante ha anche espresso il proprio entusiasmo in vista della “notte degli Oscar” attraverso alcuni post apparsi sul suo account Instagram ufficiale.

Mostrando alcuni fotogrammi della performance di Io sì già registrata, infatti, Laura Pausini ha scritto: “È stato tutto così magico. Appuntamento a Domenica durante il pre-show e in diretta dallo Union Station (LA) per la 93esima edizione degli Academy Awards”.

In diretta dagli Oscar, infine, l’artista ha rilasciato una dichiarazione a Sky, rivelando: “Nel mio vestito c’è una tasta segreta nella quale ho il bigliettino di ringraziamento ma dentro c’è anche una bacchetta magica con i glitter che ho sempre portato con me da quando ho vinto il Grammy nel 2006. Quasi si trema, siamo tutti molto felici. È un’emozione grandissima, un’emozione nuova. Non voglio abituarmi a ricevere dei premi. A questi non avevo neanche mai pensato. In questi 28 anni di carriera, non mi sono mai scritta niente ma questa volta mi sono preparata il discorso”.