Ospedale Gaslini: felici aver esaudito desiderio genitori Tafida

Fos

Genova, 8 gen. (askanews) - "Curare è innanzitutto incontrare le persone. Il cammino è lungo ma fatto di piccoli passi quotidiani, come quello di oggi che vede Tafida non più in un luogo ad alta intensità di cura. Siamo felici di aver accolto Tafida al Gaslini, esaudendo il desiderio dei genitori che hanno chiesto tempo e tutta la qualità di vita migliore possibile per la loro piccola. Purtroppo, non sempre è possibile guarire ma è sempre doveroso prendersi cura". Lo ha detto il direttore generale dell'ospedale pediatrico Gaslini di Genova, Paolo Petralia.

A ottobre Tafida è stata sottoposta dai medici dell'ospedale genovese a revisione della derivazione ventricolo-peritoneale per consentire un miglior drenaggio dell'idrocefalo, con stabilizzazione della funzione respiratoria e a tracheostomia per facilitare la funzione respiratoria. In seguito a Tafida è stata applicata la gastrostomia, per assicurare un corretto apporto alimentare e calorico.    Dopo il suo trasferimento dal reparto di rianimazione all'hospice per pazienti cronici e inguaribili, si prevede il consolidamento della stabilizzazione clinica della piccola e la promozione dello svezzamento dalla ventilazione assistita. L'obiettivo del programma di riabilitazione è arrivare in futuro alla domiciliarizzazione delle cure. Per questo, i genitori di Tafida seguiranno un percorso di formazione ad hoc.