Ospite a Cartabianca il docente ha spiegato che per lui il futuro dell’Ucraina è “tragico”

Alessandro Orsini
Alessandro Orsini

La ricetta di Alessandro Orsini è essenziale: “Aumentare le sanzioni e poi trattare con Vladimir Putin”. Ospite a Cartabianca il docente ha spiegato che per lui il futuro dell’Ucraina è “tragico” e che lo scenario che si prospetta nella guerra tra Russia e Ucraina ha una sorta di “direzione obbligata”. Ha detto Orsini: “Se Putin ha ‘investito’ molti soldati morti in Ucraina, lui da lì non se ne va”.

“Aumentare le sanzioni e poi trattare con Putin”

“Sta succedendo quello che ho detto mesi fa: i russi hanno circondato il Donbass”. E ancora: “Dobbiamo comprendere che esiste una dimensione relazionale del problema ucraino. Quello che Putin farà è in relazione con quello che faremo noi. Gli ucraini possono dimenticarsi del Donbass”. Poi la possibile via:  “Dobbiamo aumentare le sanzioni contro la Russia e usarle poi come merce di scambio al tavolo della trattative”.

Come salvare un pezzo di Ucraina

“Noi strangoliamo la Russia e poi andiamo a trattare per i territori ucraini occupati dalla Russia al di fuori del Donbass”. La chiosa di Orsini è chiara: “La mia strategia punta a preservare un pezzo di Ucraina democratica e salvare il governo Zelensky. Il mio è un tentativo disperato: noi togliamo le sanzioni, tu ci restituisci Mariupol e Odessa”.

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