Osservasalute: con Covid emersa fragilit decentramento ... -2-

Red/Apa

Roma, 24 giu. (askanews) - Il Rapporto curato dall'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane che opera nell'ambito di Vihtaly, spin off dell'Universit Cattolica, presso il campus di Roma. Osservasalute 2019 una edizione di 585 pagine ed frutto del lavoro di 238 ricercatori distribuiti su tutto il territorio italiano che operano presso Universit, Agenzie regionali e provinciali di sanit, Assessorati regionali e provinciali, Aziende ospedaliere e Aziende sanitarie, Istituto Superiore di Sanit, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori, Ministero della Salute, Agenzia Italiana del Farmaco, Istat.

"La crisi drammatica determinata da Covid-19 ha improvvisamente messo a nudo fino in fondo la debolezza del nostro sistema sanitario e la poca lungimiranza della politica nel voler trattare il SSN come un'entit essenzialmente economica alla ricerca dell'efficienza e dei risparmi, trascurando il fatto che la salute della popolazione non un mero 'fringe benefit', ma un investimento con alti rendimenti, sia sociali sia economici", afferma il Direttore dell'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane Walter Ricciardi, professore ordinario di Igiene generale e applicata all'Universit Cattolica.

"L'esperienza vissuta ha dimostrato che il decentramento della sanit, oltre a mettere a rischio l'uguaglianza dei cittadini rispetto alla salute, non si dimostrato efficace nel fronteggiare la pandemia. Le Regioni non hanno avuto le stesse performance, di conseguenza i cittadini non hanno potuto avere le stesse garanzie di cura. Il livello territoriale dell'assistenza si rivelato in molti casi inefficace, le strategie per il monitoraggio della crisi e dei contagi particolarmente disomogenee, spesso imprecise e tardive nel comunicare le informazioni", rileva il Direttore scientifico dell'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane Alessandro Solipaca.